Inchiesta Bandecchi, Pastura: “Separare giustizia da politica o si offrono alibi al sindaco”

Il capogruppo di Fratelli d’Italia critica il bilancio dell’amministrazione comunale e invita a riportare il confronto sui risultati politici e amministrativi.

Il capogruppo di Fratelli d’Italia al Comune di Terni, Roberto Pastura, interviene sul dibattito politico cittadino con una lunga analisi sull’operato dell’amministrazione guidata dal sindaco e presidente della Provincia Stefano Bandecchi. Al centro delle dichiarazioni ci sono il clima istituzionale in città, le promesse elettorali e i risultati raggiunti nei primi tre anni di governo.

Terni è una città stanca. Stanca delle contrapposizioni permanenti, delle polemiche quotidiane, di un clima istituzionale che da troppo tempo alimenta soltanto divisioni”, afferma Pastura, secondo il quale il confronto politico dovrebbe concentrarsi maggiormente sulle scelte amministrative e sulle condizioni della città.

Il consigliere di opposizione commenta anche le recenti vicende che hanno coinvolto il primo cittadino, sostenendo che il dibattito non dovrebbe concentrarsi esclusivamente sugli aspetti giudiziari. “Come sempre, c’è chi pensa di trasformare ogni fatto giudiziario in uno strumento di battaglia politica contro la persona commettendo un grave errore politico”, dichiara Pastura.

Secondo il capogruppo di FdI, il rischio sarebbe quello di spostare l’attenzione dal tema che considera centrale: il bilancio politico e amministrativo dell’attuale governo cittadino. “Concentrare il dibattito esclusivamente su quelle significa, paradossalmente, offrire al Sindaco il migliore degli alibi, ossia distogliere l’attenzione dal vero tema”, sostiene.

Nel suo intervento Pastura richiama il percorso iniziato all’avvio della legislatura, quando la maggioranza era stata presentata come particolarmente compatta. “All’inizio della legislatura ci era stata presentata una maggioranza granitica, un gruppo consiliare compatto, tanto da far parlare di ‘dittatura democratica’”, ricorda il consigliere.

Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, quella compattezza sarebbe venuta meno nel tempo, con l’uscita di alcuni consiglieri dal gruppo e con difficoltà nella composizione della squadra amministrativa. “Questa è l’immagine plastica di un progetto politico che si è progressivamente sgretolato”, afferma Pastura.

Tra i temi contestati figurano alcune delle principali promesse avanzate durante la campagna elettorale. Il consigliere cita innanzitutto il tema delle bollette energetiche, ricordando l’annuncio dell’azzeramento dei costi per i cittadini ternani, definito però “irrealizzabile”.

Pastura interviene anche sul progetto di rilancio turistico della città. Secondo il capogruppo di FdI, l’obiettivo di trasformare Terni in una capitale del turismo, con San Valentino come motore di sviluppo economico, non avrebbe prodotto i risultati attesi. Nel suo intervento richiama anche il progetto Marmolandia, sul quale sostiene che non ci siano stati ulteriori sviluppi.

Un altro punto riguarda il piano sulle manutenzioni stradali. Pastura ricorda la scelta dell’amministrazione di internalizzare alcuni lavori attraverso nuove assunzioni e l’acquisto di mezzi e attrezzature. Secondo il consigliere, il modello sarebbe stato successivamente abbandonato perché considerato antieconomico, tornando quindi agli affidamenti alle imprese esterne.

Critiche vengono rivolte anche alla gestione del commercio cittadino. Pastura sostiene che il settore attraversi una fase difficile e contesta il mancato utilizzo di strumenti fiscali per sostenere la competitività del centro urbano.

Nel suo intervento viene citato anche il tema degli investimenti industriali, ricordando l’obiettivo annunciato dal sindaco Bandecchi di attrarre nuove imprese sul territorio. “Il sindaco in campagna elettorale aveva dichiarato che avrebbe girato il mondo per attrarre imprese nella nostra città”, afferma Pastura, sostenendo però che non sarebbero arrivati insediamenti industriali significativi riconducibili a quella strategia.

Il capogruppo di Fratelli d’Italia richiama infine due grandi progetti per il futuro della città: il nuovo ospedale pubblico e l’operazione Stadio-Clinica. Secondo Pastura, le tensioni istituzionali tra Comune e Regione avrebbero contribuito a rallentare il percorso di queste iniziative.

Il giudizio su un’amministrazione non si costruisce sulle inchieste, bensì sulla capacità di mantenere gli impegni assunti con gli elettori, di trasformare gli annunci in risultati concreti, di migliorare la qualità della vita di una comunità”, afferma il consigliere.

La posizione espressa da Pastura si conclude con un appello a riportare il confronto politico sui temi amministrativi. “Terni non ha bisogno di alimentare l’odio, né di trasformare ogni vicenda personale in un’arena politica permanente”, dichiara, chiedendo maggiore attenzione su opere, servizi, commercio e sviluppo economico.

Secondo il capogruppo di Fratelli d’Italia, la priorità dovrebbe essere “ritrovare serietà istituzionale, credibilità amministrativa e una visione concreta del proprio futuro”.

Redazione

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