A Terni, nella sala polivalente del Cesvol, si è fatto questa mattina il punto sul progetto E-3th, iniziativa che in 15 mesi ha coinvolto oltre 700 tra volontari e operatori del Terzo settore delle Marche e dell’Umbria in un percorso di formazione digitale. Promosso da Enfap Marche come capofila, insieme a CSV Marche, Cesvol Umbria e Terni Digital, il progetto è stato selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare le competenze digitali degli enti del terzo settore (Ets), potenziandone l’efficienza operativa, la capacità comunicativa e la trasparenza verso il pubblico. Nel corso dei 15 mesi di attività sono state erogate quasi 1.700 ore di formazione dedicate allo sviluppo digitale, completamente gratuite per i partecipanti, a cui si aggiungono oltre 800 ore destinate al potenziamento di soft e life skills.
A raccontare l’impatto concreto del progetto è stata la testimonianza di Marcello Bizzotti, del Centro socioculturale Polymer di Terni, che ha sottolineato il valore dell’ascolto alla base del percorso formativo: “I formatori si sono messi a disposizione di noi volontari ascoltando i bisogni reali di ognuno. Questo percorso sulle competenze digitali che ci ha dato l’autonomia per utilizzarle è la conferma che la tecnologia protegge i volontari e li fa sentire meno soli”.
Tra i risultati più significativi di E-3th c’è la nascita di “Soluzione digitale”, una piattaforma gratuita pensata come punto di riferimento unico per gli enti del terzo settore. Al momento conta 115 iscritti tra associazioni, cooperative ed enti non profit, che possono accedere a dispense e slide utilizzate durante le lezioni, a una sezione dedicata agli strumenti di intelligenza artificiale applicati al non profit e a video tutorial su risorse utili per la gestione delle organizzazioni.
All’incontro di presentazione hanno preso parte Lorenzo Gianfelice, presidente di Cesvol Umbria, Emanuele Caprari, consigliere di Enfap Marche, Edoardo Desiderio, presidente di Terni Digital, Paolo Gobbi, presidente di CSV Marche, e Alessio Trimboli, dell’Ufficio Attività Istituzionali del Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale, l’ente che ha selezionato e sostenuto l’iniziativa.
A ripercorrere nel dettaglio le tappe del percorso è stata Ginevra Diotallevi di Enfap Marche, che ha evidenziato come il progetto non abbia rappresentato soltanto un’occasione di crescita nelle competenze digitali, ma anche una vera e propria forma di inclusione sociale per i volontari coinvolti.
Le voci raccolte tra volontari, associazioni e formatori delle Marche e dell’Umbria restituiscono il valore di un percorso formativo considerato essenziale per il buon funzionamento degli enti del terzo settore, in un contesto in cui la trasformazione digitale diventa sempre più leva strategica per il non profit. A moderare l’incontro la coordinatrice del Cesvol Silvia Camillucci.
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