Rottamazione e sconti a imprese Under 35, il Comune boccia tutto, Forza Italia insorge

Verdecchia e Pernazza contestano il no del Comune alle agevolazioni fiscali e chiedono interventi per imprese e under 35

Il gruppo di Forza Italia a Terni attacca la maggioranza dopo la bocciatura in Consiglio comunale di due proposte dedicate al sostegno dell’economia locale: la rottamazione delle vecchie cartelle esattoriali e l’azzeramento dei tributi locali per le nuove imprese under 35. I consiglieri azzurri Guido Verdecchia e Laura Pernazza hanno espresso critiche nei confronti delle decisioni assunte rispettivamente dal Comune di Terni e dalla Regione Umbria, sostenendo che tali scelte penalizzino cittadini, imprese e giovani.

Secondo Forza Italia, il Consiglio comunale avrebbe respinto l’atto di indirizzo presentato lo scorso 5 giugno, firmato anche dal consigliere Pastura (Fratelli d’Italia), con il quale veniva proposta l’adesione del Comune alla rottamazione delle cartelle esattoriali relative ai debiti gestiti dai concessionari ICA e Municipia.

Secondo Forza Italia, la proposta avrebbe rappresentato uno strumento per aiutare cittadini e attività economiche in difficoltà a regolarizzare la propria situazione. La maggioranza consiliare, invece, ha respinto l’atto con 16 voti contrari.

Oggi si è consumato uno strappo gravissimo ai danni dell’economia reale della nostra città”, dichiara Guido Verdecchia. “Il Consiglio Comunale ha respinto l’atto di indirizzo con cui si chiedeva un’azione di puro buonsenso: far aderire il Comune alla rottamazione delle vecchie cartelle esattoriali per i debiti gestiti dai concessionari ICA e Municipia”.

Secondo il consigliere di Forza Italia, la decisione dell’amministrazione avrebbe lasciato cittadini e imprese senza la possibilità di accedere a una procedura agevolata. “Mentre in tantissimi altri comuni italiani le amministrazioni hanno scelto di tendere una mano a chi è rimasto indietro a causa della crisi, a Terni si decide deliberatamente di voltare le spalle alla comunità”, afferma Verdecchia.

I nostri concittadini non avranno accesso a questa forma agevolata voluta dal Governo nazionale, diventando di fatto contribuenti di serie B”, aggiunge il rappresentante azzurro.

Forza Italia evidenzia anche le possibili conseguenze del mancato provvedimento. Secondo il partito, i cittadini interessati dovranno continuare a fare fronte a debiti gravati da sanzioni e interessi di mora, mentre potrebbero riprendere le procedure esecutive come pignoramenti, ipoteche e fermi amministrativi sui veicoli.

Nel mirino degli azzurri anche il tema delle imprese. “Molte aziende e partite IVA del territorio rischiano di perdere la regolarità del DURC, un blocco che impedirà loro di lavorare, partecipare a bandi e incassare crediti”, sostiene Forza Italia.

Bocciata la proposta di azzerare le imposte a imprese Under 35

Il secondo fronte della polemica riguarda la proposta relativa ai tributi per le nuove imprese create da giovani under 35. Forza Italia contesta la decisione della maggioranza di Palazzo Spada di respingere l’atto di indirizzo che prevedeva l’azzeramento dei tributi locali nei primi due anni di attività per le nuove iniziative imprenditoriali giovanili.

Secondo Verdecchia, la misura avrebbe potuto rappresentare un incentivo per contrastare il calo demografico della città. “Terni sta vivendo un’emergenza demografica drammatica, con la perdita di oltre 8 mila residenti in quindici anni e un’età media che supera i 49 anni”, afferma il consigliere.

Di fronte a questo scenario, la nostra proposta offriva uno scudo fiscale reale azzerando le tasse comunali per due anni per chi decide di investire qui”, aggiunge Verdecchia, contestando anche la definizione della proposta come possibile “discriminazione anagrafica”.

Aiutare una fascia d’età strutturalmente svantaggiata nell’accesso al mercato e al credito non è affatto una discriminazione, ma un preciso dovere per chi amministra un territorio”, sottolinea il consigliere.

La battaglia sulla fiscalità per i giovani viene portata avanti anche in Regione Umbria dalla consigliera di Forza Italia Laura Pernazza, che ha presentato una mozione sull’esenzione dell’IRAP per le nuove imprese under 35.

La nostra mozione, che chiede l’esenzione totale dall’IRAP per i primi tre anni di attività delle nuove imprese costituite da giovani under 35, è approdata in Aula lo scorso 25 giugno ed è attualmente all’esame della Prima commissione”, spiega Pernazza.

La consigliera regionale ricorda inoltre il tentativo di inserire la misura attraverso un emendamento al disegno di legge sui tributi regionali. “Nella seduta del 9 luglio, insieme al collega Andrea Romizi, abbiamo presentato un emendamento che riprendeva esattamente il dispositivo della mozione. La maggioranza lo ha respinto”, dichiara.

Secondo Pernazza, la decisione solleva una questione politica: “Se è possibile prevedere esenzioni mirate per alcune categorie, quali scuse tecniche o politiche restano per escludere i nostri giovani?”.

Forza Italia annuncia quindi la prosecuzione dell’iniziativa su detassazione, sostegno alle imprese e politiche per i giovani, criticando quello che definisce un doppio rifiuto arrivato sia dal Comune di Terni sia dalla Regione Umbria.

Continueremo questa battaglia in commissione e in Aula: è una battaglia di coerenza per l’intera Umbria”, conclude Pernazza.

 

Redazione

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