Un uomo di 79 anni originario di Terni è morto questa mattina sul litorale di Riccione, dopo essere stato recuperato in mare all’altezza del bagno 52. Il pensionato, che si trovava a Riccione con un gruppo di ternani per una vacanza organizzata, è stato trovato privo di sensi in acqua e, nonostante i tempestivi interventi dei soccorritori e i prolungati tentativi di rianimazione, per lui non è stato possibile fare nulla. A dare la notizia, l’edizione locale de Il Resto del Carlino
L’allarme è scattato quando il bagnino di salvataggio ha notato il corpo dell’uomo in mare, in posizione prona. La richiesta di intervento ha immediatamente attivato le procedure di soccorso presenti lungo la costa romagnola, dove nelle stesse ore erano impegnati anche gli operatori delle moto d’acqua della Polizia di Stato per le attività di prevenzione e controllo del litorale.
Ricevuta la segnalazione, i poliziotti hanno raggiunto in pochi istanti il tratto di mare indicato, intervenendo per supportare le operazioni di recupero. Gli agenti, dopo essere scesi dalle moto d’acqua, hanno collaborato con il bagnino per riportare il corpo dell’uomo fino alla battigia, dove sono iniziate immediatamente le manovre di rianimazione cardiopolmonare.
I soccorsi sono proseguiti anche con l’arrivo del personale sanitario del 118, che ha continuato i tentativi di rianimazione. Nonostante l’intervento coordinato e la rapidità delle operazioni, le condizioni del 79enne non hanno consentito il recupero e ne è stato constatato il decesso.
Secondo le prime informazioni raccolte, l’uomo era cardiopatico e si trovava sulla spiaggia di Riccione insieme alla moglie. Gli accertamenti sono ora in corso per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e chiarire ogni aspetto della tragedia.
Al momento, l’ipotesi ritenuta più probabile è quella di un malore improvviso che avrebbe colpito l’anziano mentre si trovava in acqua. Le verifiche da parte delle autorità competenti serviranno comunque a confermare la causa del decesso.
L’episodio ha richiesto un intervento immediato grazie alla presenza degli operatori di sicurezza lungo il tratto di costa interessato. La collaborazione tra bagnino di salvataggio, Polizia di Stato e personale sanitario del 118 ha permesso di attivare rapidamente tutte le procedure previste in caso di emergenza in mare.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.