Vigili del fuoco, Prisco inaugura nuovi moduli abitativi al centro formazione di Terni

Il sottosegretario Emanuele Prisco inaugura la nuova struttura e rilancia il ruolo del polo ternano nella formazione nazionale del Corpo.

Il sottosegretario al Ministero dell’Interno Emanuele Prisco ha partecipato all’inaugurazione dei nuovi moduli abitativi del Centro di formazione del Comando dei Vigili del Fuoco di Terni, struttura che negli ultimi anni ha rafforzato il proprio ruolo nel sistema nazionale della formazione. L’intervento punta ad aumentare la capacità ricettiva del polo ternano e a consolidarne la funzione strategica per il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e per l’Italia centrale.

Durante la cerimonia, Prisco ha ricordato il percorso avviato nel 2023 e gli impegni assunti per trasformare il centro di Terni in un punto di riferimento sempre più importante. “Nel marzo del 2023, proprio qui a Terni, avevamo assunto un impegno preciso: trasformare il centro di formazione in un polo sempre più strategico per il Corpo nazionale e per l’Italia centrale”, ha dichiarato il sottosegretario.

Secondo Prisco, il lavoro portato avanti negli ultimi anni avrebbe prodotto risultati concreti. “Il percorso avviato va in questa direzione e sta producendo risultati concreti”, ha aggiunto durante l’inaugurazione.

Il Centro di formazione di Terni ha infatti compiuto, negli ultimi tre anni, un significativo percorso di crescita. Nel 2024 la struttura ha ottenuto ufficialmente la valenza nazionale da parte della Direzione centrale per la formazione del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, un riconoscimento che ha ampliato il ruolo del polo ternano all’interno dell’organizzazione nazionale.

Un altro passaggio importante è rappresentato dalla realizzazione dei nuovi moduli abitativi. Nel 2025 gli spazi sono stati completati in soli 56 giorni, grazie ai finanziamenti del Dipartimento dei Vigili del Fuoco. L’intervento ha consentito di portare la capacità abitativa del centro a 36 posti a settimana, con la prospettiva di un ulteriore potenziamento.

Il Ministero dell’Interno ha infatti previsto un nuovo investimento da 3,5 milioni di euro che permetterà di raddoppiare ulteriormente la capacità della struttura e di accogliere un numero maggiore di corsisti e operatori impegnati nei percorsi formativi.

Il programma di crescita riguarda anche le attività didattiche. Nel corso del 2026, il Centro di formazione di Terni formerà oltre 650 discenti, tra cui allievi vigili del fuoco, operatori specializzati, direttori delle operazioni di spegnimento, soccorritori fluviali, elisoccorritori e altro personale altamente qualificato.

Questi risultati rappresentano la dimostrazione concreta dell’attenzione che il Governo Meloni riserva ai vigili del fuoco e all’Umbria”, ha affermato Prisco.

Il sottosegretario ha evidenziato il valore strategico degli investimenti nella formazione, sottolineando il collegamento diretto tra preparazione professionale degli operatori e sicurezza dei cittadini. “Investire nella formazione significa investire nella sicurezza degli operatori e dei cittadini, nella qualità del soccorso e nella crescita professionale del personale”, ha dichiarato.

Il centro ternano viene indicato come una delle realtà di eccellenza del sistema formativo nazionale grazie alle competenze sviluppate negli anni e alle caratteristiche del territorio. “Terni, grazie alle competenze maturate negli anni e alle peculiarità del proprio territorio, è oggi uno dei punti di eccellenza della formazione nazionale”, ha aggiunto il sottosegretario.

L’inaugurazione dei nuovi moduli abitativi rappresenta quindi un ulteriore passo nel potenziamento della struttura, con l’obiettivo di garantire spazi più adeguati per la formazione dei professionisti chiamati quotidianamente a intervenire nelle emergenze.

L’azione del Governo non si è limitata ad annunciare progetti, ma ha dato continuità agli impegni assunti, trasformandoli in opere realizzate e in investimenti concreti per chi ogni giorno garantisce sicurezza e soccorso ai cittadini in ogni parte d’Italia”, ha concluso Prisco.

Presente anche la consigliera regionale Eleonora Pace: “L’ampliamento di ulteriori 16 posti aumenta la capacità formativa complessiva a oltre 600 allievi, rappresentando un primo importante passo in un percorso di crescita. Sono infatti già previsti ulteriori investimenti di 3,5 milioni di euro con l’obiettivo di realizzare altri 36 posti e fare di questo polo uno dei principali centri di formazione del Centro Italia, rafforzandone il ruolo strategico al servizio dell’intero sistema di protezione e soccorso”, sottolinea

Redazione

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