Chiude ancora la funicolare di Orvieto. “Chiarire i tempi della riapertura, è disservizio”

Filt Cgil, Uiltrasporti e Faisa Cisal lanciano l’allarme sulla chiusura temporanea dell’impianto e chiedono tempi certi per manutenzione e ripartenza

La chiusura temporanea della Funicolare di Orvieto e la necessità di importanti interventi di manutenzione e messa in sicurezza sollevano la preoccupazione dei sindacati del trasporto pubblico. A intervenire sulla vicenda sono i segretari generali di Filt Cgil Umbria, Uiltrasporti Umbria e Faisa Cisal Umbria, rispettivamente Ciro Zeno, Stefano Cecchetti e Cristian Di Girolamo, che chiedono maggiore chiarezza sul futuro di un’infrastruttura considerata strategica per la città e per l’intera regione.

Secondo le organizzazioni sindacali, la sospensione del servizio per esigenze tecniche non rinviabili e i prospettati investimenti economici necessari per gli interventi di manutenzione non possono essere affrontati senza un quadro trasparente. La richiesta principale riguarda lo stato del confronto tra il Comune di Orvieto e Busitalia, con l’obiettivo di conoscere tempi, risorse disponibili e modalità operative per il recupero della piena funzionalità dell’impianto.

“La Funicolare non è una semplice infrastruttura – affermano i rappresentanti sindacali – ma il cuore pulsante del trasporto pubblico locale della città di Orvieto”. L’impianto viene indicato come un servizio di grande valore sia per i residenti sia per il settore turistico, grazie al collegamento diretto tra la parte bassa della città e la rupe di Orvieto.

La struttura, infatti, viene utilizzata quotidianamente da cittadini, lavoratori, studenti e turisti, rappresentando un elemento centrale della mobilità sostenibile del territorio. Per questo motivo i sindacati evidenziano la necessità di affrontare la situazione con un piano definito e con informazioni precise rivolte alla comunità.

Tra le richieste avanzate figurano chiarimenti sullo stato del tavolo istituzionale tra Comune e Busitalia, sulle soluzioni individuate per garantire la sicurezza dell’esercizio e sulle risorse economiche destinate agli interventi necessari. Le organizzazioni chiedono inoltre di conoscere le tempistiche previste per la chiusura dell’impianto, affinché la sospensione del servizio non si prolunghi senza una data certa per il ritorno alla normalità.

Particolare attenzione viene riservata anche alla tutela dei lavoratori coinvolti nella gestione della Funicolare. Per Filt Cgil, Uiltrasporti e Faisa Cisal, infatti, le priorità riguardano la sicurezza del servizio, la salvaguardia dei posti di lavoro e la continuità di un collegamento considerato essenziale per diverse categorie di utenti.

I rappresentanti sindacali sottolineano che chi partecipa al confronto istituzionale ha la responsabilità di fornire risposte rapide e concrete, evitando una situazione di incertezza prolungata. La richiesta è quella di definire un piano d’azione trasparente, con impegni chiari e scadenze precise per la realizzazione degli interventi.

La Funicolare di Orvieto viene quindi indicata come un’infrastruttura fondamentale non soltanto per il trasporto pubblico locale, ma anche per l’attrattività turistica della città e dell’Umbria. La posizione delle sigle sindacali è che la sospensione temporanea debba essere accompagnata da un percorso definito per garantire il ritorno del servizio in condizioni di piena sicurezza.

Redazione

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