Nel pomeriggio di martedì scorso ad Amelia, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Amelia hanno arrestato in flagranza di reato un giovane ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’intervento è scattato in località Cinque Fonti, dove i militari, durante un controllo a piedi, hanno notato l’atteggiamento sospetto del ragazzo e deciso di procedere con una verifica più approfondita. Nel corso della perquisizione sono state trovate 7 dosi di hashish per oltre 6 grammi, 60 euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio e, successivamente, altra droga nell’abitazione del giovane.
L’operazione è nata durante un’attività di controllo del territorio svolta dai militari della Compagnia di Amelia. L’attenzione dei Carabinieri è stata attirata dal comportamento guardingo del giovane, elemento che ha portato gli operatori ad effettuare una perquisizione personale per verificare la possibile presenza di sostanze illegali.
Durante il controllo sono state rinvenute sette dosi di hashish, per un peso complessivo di poco superiore ai 6 grammi. Insieme alla sostanza stupefacente è stata trovata anche la somma di 60 euro in contanti, sequestrata perché ritenuta collegata all’attività di spaccio.
Gli accertamenti non si sono fermati al controllo in strada. I Carabinieri hanno infatti esteso l’attività investigativa anche al domicilio del giovane nel capoluogo di Amelia, dove sono stati trovati ulteriori elementi ritenuti riconducibili alla detenzione di sostanze stupefacenti.
All’interno dell’abitazione sono stati sequestrati altri 21 grammi di hashish, una dose di ketamina e un bilancino di precisione, strumento comunemente utilizzato per la pesatura delle sostanze prima del confezionamento delle dosi.
Il materiale rinvenuto durante le due fasi del controllo ha portato i militari a contestare al giovane il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La droga, il denaro e il bilancino sono stati posti sotto sequestro per gli ulteriori accertamenti previsti.
Dopo l’arresto, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Terni di turno, il giovane è stato accompagnato davanti all’autorità giudiziaria per il rito direttissimo, celebrato nella giornata di mercoledì.
Nel corso dell’udienza il Giudice ha convalidato l’arresto effettuato dai Carabinieri. Al termine della valutazione, tuttavia, non sono state ritenute sussistenti esigenze cautelari e per questo motivo è stata disposta la liberazione del giovane.
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Questi giudici non li capisco