La Regione Umbria ha approvato il progetto di risanamento e ricostruzione delle scogliere artificiali lungo la riva destra del fiume Nera, nel tratto che costeggia il bacino delle Mole di Narni. L’intervento, promosso dalla Società Agricola Le Mole Srl, prevede un investimento superiore ai 100 mila euro, interamente finanziato dall’azienda, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza del territorio, contrastare l’erosione della sponda e migliorare la fruibilità dell’area.
Intervento contro erosione e dissesto della sponda
L’opera nasce dalla necessità di affrontare il progressivo deterioramento della riva destra del bacino, interessata da fenomeni di erosione e instabilità del terreno che, nel tempo, hanno iniziato a coinvolgere anche la strada comunale utilizzata per raggiungere le Mole.
L’intervento consentirà di consolidare il versante, ridurre il rischio di ulteriori cedimenti e garantire condizioni di maggiore sicurezza per residenti, visitatori e mezzi di emergenza che accedono all’area.
Nuove scogliere e accessi più sicuri al bacino
Il progetto prevede la realizzazione di nuove scogliere in pietra naturale, integrate con opere di ingegneria naturalistica progettate per armonizzarsi con l’ambiente circostante e limitare l’impatto paesaggistico.
Oltre al consolidamento della sponda, saranno realizzati nuovi punti di accesso al bacino, pensati per migliorare la sicurezza delle attività balneari e sportive che, soprattutto durante la stagione estiva, richiamano migliaia di persone.
Secondo quanto reso noto dalla società, negli ultimi tre mesi il bacino delle Mole ha superato le 40 mila presenze, confermandosi una delle destinazioni naturalistiche più frequentate dell’Umbria.
Lavori dopo l’estate e conclusione entro il 2027
Per limitare i disagi durante il periodo di maggiore afflusso turistico, l’avvio del cantiere è stato programmato al termine della stagione estiva, indicativamente alla fine di settembre.
La conclusione delle opere è prevista prima dell’estate 2027, così da rendere pienamente operative le nuove infrastrutture in vista della successiva stagione turistica.
Il progetto di sviluppo del Parco Le Mole
Il risanamento delle scogliere rappresenta il primo tassello di un piano più ampio dedicato alla crescita del Parco Le Mole, che punta a rafforzare l’offerta turistica attraverso nuovi servizi, infrastrutture e spazi destinati allo sport e alle attività didattiche.
Il progetto prevede anche importanti ricadute sul fronte occupazionale. Le stime della Società Agricola Le Mole Srl indicano infatti un organico destinato a superare le 50 unità, con la possibilità di impiegare fino a 20 lavoratori stagionali nei periodi di maggiore affluenza.
L’amministratore della società, Francesco Bussotti Caponi, ha sottolineato come la messa in sicurezza delle sponde rappresenti un intervento strategico per la tutela del territorio e per lo sviluppo del turismo sostenibile. L’obiettivo dichiarato è trasformare il Parco Le Mole in un punto di riferimento nazionale per il turismo naturalistico, valorizzando il patrimonio ambientale dell’area e creando nuove opportunità economiche e occupazionali.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.