A Montefranco un gruppo di bambini, affiancati dai loro nonni, ha ripulito nei giorni scorsi il campo sportivo della Pineta dai rifiuti abbandonati e dalle tracce lasciate da alcuni atti vandalici. L’iniziativa spontanea è nata dopo che la struttura era stata presa di mira, come ricorda una nota della Provincia, da episodi di degrado che avevano danneggiato lo spazio pubblico. A darne notizia è la sindaca Rachele Taccalozzi, che ha voluto ringraziare pubblicamente le famiglie e i giovani che si sono impegnati per risolvere il problema.
Il campo sportivo della Pineta era stato infatti oggetto, nei giorni precedenti, di abbandono di rifiuti e di danneggiamenti che avevano compromesso l’agibilità e il decoro dell’impianto. Di fronte a quanto accaduto, l’amministrazione comunale ha scelto di dare risalto non tanto all’episodio negativo, quanto alla reazione della comunità, capace di trasformare un gesto di inciviltà in un’occasione di partecipazione civica.
“Un gesto incivile che ha ferito un bene comune e l’intera nostra comunità”, ha dichiarato la sindaca, sottolineando come la risposta più significativa a questo episodio sia arrivata in tempi rapidi “e ha avuto il volto dei nostri cittadini più giovani e dei nostri nonni”. Con grande spontaneità e amore per il proprio paese, un gruppo di bambini, supportato dall’aiuto prezioso di alcuni nonni, si è rimboccato le maniche, avviando un’operazione di pulizia che ha restituito il campo sportivo alla comunità.
Grazie al lavoro instancabile dei più piccoli e degli anziani, l’impianto sportivo è stato completamente ripulito e rimesso in condizioni perfette. La sindaca Taccalozzi ha commentato con soddisfazione l’impegno dimostrato, affermando che vedere i bambini “prendersi cura dello spazio pubblico con questa dedizione” riempie di orgoglio l’intera amministrazione.
Nel suo intervento, la prima cittadina ha voluto sottolineare il contrasto tra chi danneggia i beni comuni e chi, invece, si adopera per ripararli: “Mentre qualcuno distrugge, i nostri piccoli concittadini costruiscono e riparano”. Secondo Taccalozzi, i ragazzi e le ragazze coinvolti nell’iniziativa “hanno dato a tutti noi una lezione straordinaria di educazione, rispetto e altissimo senso civico“, a dimostrazione che il futuro di Montefranco “è in ottime mani”.
La sindaca ha voluto rispondere idealmente agli autori degli atti vandalici richiamando proprio “la bellezza di questo gesto” compiuto dai giovani cittadini, e ha esteso un ringraziamento ufficiale, a nome dell’intera amministrazione comunale e della cittadinanza, a tutti coloro che hanno partecipato: “Siamo fieri di voi”.
L’amministrazione comunale, infine, ha colto l’occasione per lanciare un appello più ampio alla cittadinanza, invitando tutti a vigilare e a collaborare nella tutela dei beni pubblici, affinché l’impegno dimostrato dai giovani e dai loro nonni “non venga vanificato” da futuri episodi di inciviltà. Un invito che si inserisce in un più generale richiamo alla cura del territorio e alla responsabilità condivisa nella gestione degli spazi collettivi, elementi che, secondo l’amministrazione, restano fondamentali per la vita sociale del piccolo comune umbro.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.