Il Comune di Terni accelera sulla riscossione delle multe non pagate e avvia una nuova fase per recuperare gli importi ancora dovuti dai cittadini e dalle aziende. La dirigente e comandante della polizia Locale, Gioconda Sassi, ha firmato l’atto che autorizza la formazione delle nuove liste di carico destinate alla riscossione coattiva delle sanzioni amministrative.
L’operazione riguarda un valore complessivo superiore ai 4 milioni di euro e coinvolge migliaia di verbali rimasti insoluti negli ultimi anni. La procedura sarà gestita dal concessionario Ica, incaricato di procedere con le attività necessarie per il recupero delle somme secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Multe non pagate a Terni, coinvolti oltre 17 mila verbali
Nel dettaglio, la nuova procedura riguarda 17.069 verbali per un importo totale di 4 milioni e 38 mila euro. Le sanzioni interessate comprendono sia multe relative a persone fisiche sia quelle riferite a soggetti giuridici, come imprese e organizzazioni.
Il provvedimento prende in considerazione i verbali non saldati fino al 31 dicembre 2025 e quelli relativi alle annualità comprese tra il 2022 e il 2024. Si tratta quindi di posizioni per le quali il Comune intende procedere con il recupero forzoso degli importi ancora mancanti.
La riscossione coattiva rappresenta lo strumento attraverso il quale l’amministrazione può recuperare somme non versate spontaneamente dai destinatari delle sanzioni.
Secondo la disciplina prevista per questo tipo di entrate, l’attività di recupero deve essere avviata entro cinque anni dalla data della contestazione della violazione. Trascorso questo termine, infatti, può scattare la prescrizione del diritto alla riscossione.
Ica incaricata della nuova fase di recupero
Per procedere con le notifiche e gli adempimenti previsti, il Comune di Terni ha affidato il compito al concessionario Ica. La società dovrà predisporre un’unica ingiunzione di pagamento, tenendo conto delle maggiorazioni previste dalla legge.
L’importo richiesto dovrà infatti considerare la situazione dei singoli verbali, comprese le eventuali notifiche già effettuate e le sentenze diventate titoli esecutivi secondo le disposizioni normative.
Le posizioni debitorie complessive da notificare sono 8.133 e rappresentano il primo gruppo di pratiche destinato alla nuova procedura di riscossione.
L’obiettivo dell’amministrazione comunale è recuperare risorse già previste nelle entrate dell’ente ma mai effettivamente incassate a causa del mancato pagamento delle sanzioni.
La gestione del procedimento affidata alla polizia Locale
La responsabilità del procedimento amministrativo è stata assegnata alla tenente Manuela Schibeci, funzionaria con elevata qualificazione dell’ufficio Affari generali e procedimenti sanzionatori della polizia Locale.
L’ufficio avrà il compito di seguire le diverse fasi dell’iter, garantendo il coordinamento tra gli atti amministrativi, le verifiche sulle posizioni interessate e le attività affidate al concessionario.
La nuova lista di carico rappresenta quindi un passaggio formale per consentire l’avvio delle procedure esecutive nei confronti di chi non ha provveduto al pagamento delle multe entro i termini previsti.
Il recupero delle sanzioni non riscosse si inserisce nel più ampio lavoro degli enti locali per migliorare la capacità di incasso delle proprie entrate e ridurre il volume dei crediti accumulati negli anni.
Per il Comune di Terni, la partita economica riguarda una cifra significativa: oltre quattro milioni di euro che potrebbero rientrare nelle casse pubbliche attraverso l’attivazione delle procedure di riscossione coattiva.
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Semmai ditemi dove li stipate
Sono sicuri che ora vengono riscosse?
Medicine si devono prendere con I soldi delle multe