Calvi Festival celebra il giorno di Ferragosto con “Rock Opera Evolution ’70”, spettacolo che dopo i sold out registrati a Roma e in altre città italiane approda sabato 15 agosto sul palco del teatro greco-romano di Calvi. Alle 21.15, con ingresso a 7 euro, tredici artisti porteranno in scena un viaggio nella storia del rock attraverso musica, teatro e danza, raccontando un genere che ha segnato intere generazioni. Lo spettacolo, con la regia di Francesco Verdinelli e i testi di Germano Rubbi, propone una rilettura scenica degli anni Settanta, periodo nel quale il rock è diventato linguaggio culturale e forma di espressione collettiva.
L’appuntamento rappresenta uno degli eventi speciali del cartellone del festival e propone un’esperienza che non si limita alla dimensione musicale. “Rock Opera Evolution ’70” è infatti una produzione multidisciplinare nella quale dialogano musicisti, attori e danzatori, costruendo un racconto capace di coinvolgere pubblici di età diverse.
Lo spettacolo nasce dall’idea di attraversare l’essenza del rock senza trasformarlo in una semplice celebrazione nostalgica. In un periodo dominato da nuove forme musicali come audiotune, Trap e Hip Hop, la rappresentazione punta a mostrare la forza ancora attuale di brani, artisti e atmosfere che hanno superato i confini temporali.
Pink Floyd, Led Zeppelin, Rolling Stones e David Bowie sono tra i riferimenti di un percorso che non propone soltanto citazioni, ma utilizza quelle esperienze artistiche come elementi narrativi di un viaggio nella trasformazione musicale degli anni Settanta.
Il rock degli anni ’70 viene raccontato come un fenomeno capace di unire suono, immagine e visione, attraverso una costruzione scenica nella quale la musica diventa parte di una vera e propria drammaturgia.
“Rock Opera Evolution ’70” porta infatti sul palco una formula nella quale il concerto incontra il teatro. La regia di Francesco Verdinelli e i testi di Germano Rubbi guidano una narrazione che accompagna il pubblico attraverso un periodo storico caratterizzato da sperimentazione, libertà creativa e cambiamenti culturali.
Sul palco prende forma un viaggio condotto da un attore-narratore che svolge il ruolo di collegamento tra diversi momenti dello spettacolo, aprendo quadri e connessioni tra musica e racconto. Lo spettatore viene coinvolto direttamente, diventando parte dell’esperienza scenica.
La formazione artistica riunisce musicisti, interpreti e danzatrici. A dare vita allo spettacolo saranno Paolo Scappiti, direttore musicale, Mirko Brizzi, Alberto Cipolla, Valerio Conti, Emanuele Cordeschi Bordera, Michele Cricco, Andrea Guerini, Gianpaolo Ionni, Catia Maurini e Sara Valloscuro.
Sono previsti inoltre gli interventi musicali aggiuntivi di Francesco Verdinelli e la presenza in scena del narratore Germano Rubbi. Le parti dedicate alla danza saranno affidate a Martina Anniciello e Ludovica Vecchione, con coreografie e costumi di Christian Pace, diretto da Annalisa Di Piero.
La componente visiva e performativa è uno degli elementi centrali dello spettacolo, che unisce linguaggi diversi per restituire il clima creativo di un’epoca nella quale il rock ha assunto una forte valenza culturale.
La serata del 15 agosto al Calvi Festival si inserisce quindi in un programma che punta a valorizzare eventi capaci di unire qualità artistica e partecipazione del pubblico. L’organizzazione ricorda inoltre che durante il festival agli spettatori vengono offerti aperitivi di benvenuto e che la maggior parte degli spettacoli è a ingresso gratuito.
Per gli appuntamenti a pagamento, come “Rock Opera Evolution ’70”, i biglietti mantengono comunque un costo contenuto, con prezzi compresi tra 3 e 7 euro.
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