Solo parole e scuse. Nient’altro. Secondo Claudio Batini, consigliere comunale ternano di Alternativa popolare, la Regione dell’Umbria affronta i temi della sanità solo in quel modo. Senza che seguano fatti, o azioni concrete. Mentre per il nuovo ospedale di Terni e per quello di Narni e Amelia non arrivano svolte positive. Batini fa riferimento alle criticità che vive la sanità nel territorio ternano, alle quali fa da contraltare il “teatrino politico sulla pelle dei cittadini” da parte dell’amministrazione regionale.
Prendere tempo
Claudio Batini parla di rinvii e di quadro generale che tende più a gestire il malcontento che a risolvere i problemi strutturali esistenti. “Da un lato – dice – si assiste al tentativo dei sindaci di Narni e Amelia di rassicurare i propri bacini elettorali con vertici di facciata mentre l’apertura dei cantieri continua a slittare, dall’altro si utilizzano i soliti cavilli burocratici e l’esplosione dei costi per la viabilità, passati da 2,5 a ben 8 milioni di euro, per prendere tempo e rinviare sine die i lavori“. Contesta l’atteggiamento della presidente della Regione Stefania Proietti e dell’assessore Francesco De Rebotti: “Cercano di tenere insieme la narrativa dichiarando che c’è spazio e priorità per ogni intervento, ma la realtà dei fatti dice che oggi non c’è un solo cantiere operativo. A questo punto la domanda sorge spontanea e va rivolta direttamente ai primi cittadini del comprensorio: i sindaci di Narni e Amelia hanno intenzione di continuare a prestarsi a questo gioco a cascata facendo da scudo alla Regione, o intendono finalmente alzare la testa e pretendere fatti concreti per le loro comunità? Come amministratori e come cittadini, non possiamo accettare che la tutela della salute venga subordinata agli equilibri politici o alle esigenze di partito. Il nostro territorio ha bisogno di strutture sanitarie reali, tempi certi e risposte trasparenti, non di un’interminabile fabbrica delle scuse“.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.