È iniziata sabato 29 agosto la sesta edizione del Festival del Libero Pensiero Eccezional…Mente, rassegna che fino a domenica 6 settembre mette in dialogo arte e neuroscienze attraverso incontri, dibattiti, laboratori, performance e spettacoli. Ideato e diretto da Stefano de Majo, con l’apporto della Casa del Giovane di Piediluco, Tabor e Acciaio Teatro, il festival si sviluppa principalmente sulle rive del lago di Piediluco, con un appuntamento finale nel bosco sacro di Monteluco, a Spoleto. Un percorso che unisce idealmente i due Lucus dell’Umbria e che trova proprio nel paesaggio una delle caratteristiche distintive della manifestazione.
Festival Eccezional…Mente 2026: teatro, psicologia e arti immersive
Tra gli appuntamenti più attesi c’è quello di mercoledì 2 settembre, dalle 17 alle 19, al prato del Molo 21. Al centro dell’incontro ci saranno teatro e psiche, con la partecipazione di Riccardo Brunetti, autore e regista di Elsinore Carnival, e della neuropsichiatra infantile e letterata Valentina Rapaccini. L’incontro seguirà la rappresentazione di due brevi pièce teatrali, Povero Willy, dirette da Riccardo Leonelli e interpretate dagli allievi della scuola di teatro. Brunetti, tra i principali esponenti italiani del teatro immersivo, e Rapaccini approfondiranno il rapporto tra arti e neuroscienze, presentando anche i loro recenti lavori. Nel programma trovano spazio inoltre spettacoli dedicati a Rino Gaetano, appuntamenti sull’universo femminile e iniziative tra spiaggia e lago.
Festival Eccezional…Mente 2026: spettacoli, laboratori e premi
Il programma proseguirà con numerosi appuntamenti dedicati a teatro, musica, psicologia e creatività. Il 5 settembre sarà protagonista una produzione teatrale realizzata con gli ospiti e il personale sociosanitario della Casa del Giovane, insieme alla musicoterapeuta Emanuela Boccacani e alla coreografa Marika Brachettoni. Non mancheranno inoltre laboratori per bambini dedicati alla pittura e alle maschere e le attività di due scuole di teatro guidate da Maria Vittoria Cozzella e Riccardo Leonelli. Anche quest’anno il festival assegnerà due riconoscimenti a Valentina Rapaccini e Riccardo Brunetti per il lavoro svolto nel corso dell’anno nel segno dell’incontro tra arte e neuroscienze. La rassegna si concluderà domenica 6 settembre, dopo nove giorni di appuntamenti tra il lago di Piediluco e il bosco di Monteluco.
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