Da lunedì 7 settembre riprende la circolazione ferroviaria sulla tratta Terontola-Perugia della linea Foligno-Terontola, dopo la conclusione dei lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico realizzati da Rete Ferroviaria Italiana. Gli interventi, avviati il 14 luglio e terminati il 6 settembre, hanno richiesto un investimento complessivo di circa 13 milioni di euro e hanno coinvolto oltre 200 tecnici di Rfi e lavoratori delle imprese appaltatrici.
La riapertura della tratta consente il progressivo ritorno alla normalità dopo le modifiche al servizio introdotte durante i mesi estivi, necessarie per permettere lo svolgimento delle attività di manutenzione e ammodernamento della linea ferroviaria umbra.
I lavori hanno interessato diversi punti strategici dell’infrastruttura, con interventi principali nelle gallerie di Magione, Passignano e Monte Gualandro. Sono state inoltre realizzate opere di manutenzione straordinaria sugli impianti di trazione elettrica e su alcune infrastrutture presenti lungo il collegamento tra Perugia e Magione.
Con la ripresa del servizio, la stazione di Perugia Fontivegge tornerà a essere servita dai treni regionali di Trenitalia con 45 corse giornaliere nei giorni feriali, pari al 100 per cento dell’offerta programmata.
Nei primi dieci giorni successivi alla riattivazione, dal 7 al 17 settembre, saranno comunque necessari alcuni interventi organizzativi legati alla fase di completamento del ripristino del servizio. In particolare, tra Perugia e Terontola potranno verificarsi rallentamenti, con alcune modifiche agli orari e alle fermate.
Per garantire la continuità dei collegamenti saranno attivati anche servizi bus sostitutivi destinati alle località che, in questa fase temporanea, non saranno raggiunte dai treni interessati dalle variazioni operative.
Dal 7 settembre torneranno inoltre i collegamenti ferroviari a lunga percorrenza verso il capoluogo umbro. Riprenderà infatti il servizio del Frecciarossa 9329 Torino-Milano-Perugia, mentre dall’8 settembre sarà nuovamente operativo anche il Frecciarossa 9300 Perugia-Milano-Torino.
Sempre dal 7 settembre riprenderanno i collegamenti Intercity tra Perugia e Milano: tornerà fino al capoluogo umbro l’IC 599 Milano-Perugia-Terni, mentre dall’8 settembre ripartirà da Perugia l’IC 580 Terni-Perugia-Milano.
Restano invece temporaneamente limitati alla stazione di Perugia Ponte San Giovanni gli Intercity 531 Perugia-Roma e 546 Roma-Perugia, fino alla conclusione dei lavori sul binario di Perugia e Fontivegge prevista per novembre.
“La ripresa della circolazione rappresenta un momento importante per il sistema ferroviario regionale e per tutti coloro che ogni giorno utilizzano il treno per spostarsi”, afferma l’assessore regionale ai Trasporti Francesco De Rebotti.
“I lavori realizzati in questi mesi hanno comportato inevitabili modifiche e disagi, ma erano necessari per intervenire su una linea strategica per l’Umbria. L’obiettivo degli interventi è quello di rendere la rete più moderna e affidabile, migliorando la regolarità della circolazione e le prestazioni della linea”, aggiunge l’assessore.
De Rebotti sottolinea inoltre il ritorno progressivo alla piena operatività dei servizi ferroviari: “Da lunedì tornerà progressivamente la piena operatività dei servizi, con il ritorno delle corse regionali a Fontivegge e dei collegamenti Frecciarossa e Intercity”.
L’assessore evidenzia anche l’importanza del servizio ferroviario per pendolari, studenti e lavoratori, categorie che utilizzano quotidianamente il trasporto pubblico per gli spostamenti.
“Sappiamo quanto sia importante poter contare su un servizio ferroviario efficiente – conclude De Rebotti – soprattutto per pendolari, studenti e lavoratori. Continueremo a seguire con attenzione la ripresa della circolazione e a confrontarci con i gestori del servizio affinché gli investimenti realizzati possano tradursi concretamente in una maggiore affidabilità e in un miglioramento della qualità del viaggio per i cittadini umbri”.
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E dopo due mesi di “potenziamento infrastrutturale” ci mancherebbe ancora che non ripartisse la linea. Potenziare, potenziare, potenziare…..più “potenziano” più il servizio peggiora