Porta del Vodano: un capolavoro ritrovato tra storia e futuro

Il restauro delle Mura Castellane restituisce al centro storico una nuova vita grazie alla riscoperta di Porta del Vodano e a un progetto che promette cambiamenti radicali.

Porta del Vodano, dimenticata e trascurata per secoli, riemerge oggi in tutta la sua bellezza originaria. Questo straordinario esempio di architettura del Rinascimento, parte integrante delle Mura Castellane, è stato oggetto di un attento restauro che ne ha svelato il fascino nascosto. Da elemento marginale ridotto a una semplice porticina, la porta torna ora a raccontare la sua storia: il punto di passaggio per i contadini che, nel Medioevo e Rinascimento, raggiungevano il mercato di Piazza dei Priori.

Un cantiere di rinascita

Il progetto di ripristino delle Mura Castellane, diretto dalla Soprintendenza e realizzato da un’impresa campana sotto la guida dell’esperto Cosimo, ha trasformato l’intera area. Il cantiere si è sviluppato tra gli orti e la chiesa di Sant’Agostino, per culminare proprio a Porta del Vodano, che oggi può essere ammirata, sebbene solo dal lato del “Cocciaro”. Presto, però, la porta sarà attraversabile, permettendo l’accesso a un nuovo percorso pedonale che si estenderà per oltre un chilometro lungo le mura.

Questo tracciato, naturale prosecuzione del restauro, promette di rivoluzionare le abitudini del centro storico. Il Comune sta già pianificando di attrezzarlo per accogliere residenti e turisti, creando uno spazio ideale per passeggiate e attività ricreative per tutte le età.

Dal passato al futuro: il Parco 25 novembre

Oltre al restauro delle mura, il progetto ha avuto un impatto significativo sull’intera area circostante. L’abbattimento delle baracche che costituivano una sorta di bidonville negli orti ha liberato lo spazio per la creazione del futuro Parco 25 novembre. Questo ettaro di terreno, già in fase di riconversione, offrirà ai cittadini un’area verde completamente nuova.

Il viale d’accesso al parco si sta delineando, e il Consiglio Comunale ha già dato il via libera alla sua realizzazione. Con l’apertura imminente del percorso pedonale e i lavori in corso per il parco, il centro storico si prepara a vivere una trasformazione che combina il recupero storico con una visione moderna di spazi urbani.

Una nuova centralità per Porta del Vodano

Il restauro della Porta del Vodano e il recupero delle Mura Castellane rappresentano molto più di un’operazione di conservazione. Questi interventi restituiscono identità e valore a una parte della città a lungo dimenticata, creando al contempo nuove opportunità per il turismo e la socialità.

Manca poco per vedere completata questa grande opera, destinata a cambiare il volto del centro storico. Con il Parco 25 novembre e il percorso pedonale, Porta del Vodano si prepara a tornare al centro della vita cittadina, non solo come simbolo storico, ma come luogo vivo e accessibile a tutti.

Redazione

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1 anno fa

La porta del Votano si trova a Narni

Commento da Facebook
1 anno fa

Ma di quale luogo si parla ?
Narni?

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