Una officina di autoriparazioni della zona di Maratta è stata posta sotto sequestro amministrativo dalla Guardia di Finanza. Il capannone, il piazzale e le attrezzature sono stati bloccati a seguito di un controllo eseguito dai militari del Gruppo di Terni, che ha fatto emergere diverse irregolarità. Ne riferisce UmbriaOn
Le verifiche condotte dalle Fiamme Gialle hanno evidenziato l’assenza di alcuni requisiti tecnici necessari per lo svolgimento dell’attività. Questa irregolarità ha portato al sequestro amministrativo e alla segnalazione alla Camera di Commercio, che sarà chiamata a comminare le relative sanzioni amministrative. Non sono emersi, invece, profili di responsabilità penale per il titolare dell’attività.
L’operazione ha coinvolto oltre dieci veicoli appartenenti a clienti dell’officina, anch’essi sottoposti a vincolo amministrativo. Fino a quando il provvedimento di sequestro non sarà revocato, attraverso il completo adempimento degli obblighi richiesti dalla Camera di Commercio, i clienti non potranno riavere indietro i propri automezzi.
Un ulteriore aspetto riguarda i clienti stessi. Qualora le indagini confermassero che alcuni di essi si sono rivolti all’officina per interventi che questa non era autorizzata a svolgere, potrebbero incorrere in una sanzione amministrativa. Si tratterebbe di una penalità modesta, ma che sottolinea l’importanza di verificare sempre l’idoneità tecnica e legale dell’operatore a cui ci si affida.
Per la revoca del provvedimento, il titolare dell’officina dovrà adeguarsi agli obblighi imposti dalle normative di settore. Solo dopo tale adempimento, i veicoli potranno essere restituiti ai rispettivi proprietari, e l’attività potrà eventualmente riprendere.
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