Sono stati ufficialmente riaperti al pubblico i giardini storici di Villa Cahen ad Allerona, dopo un ampio intervento di restauro e riqualificazione avviato nel maggio 2023. Il progetto, realizzato grazie ai fondi europei del Pnrr – NextGenerationEu, ha potuto contare su un investimento complessivo di un milione e 950mila euro.
L’inaugurazione, avvenuta l’8 aprile, ha visto la partecipazione di numerose autorità locali e regionali. Il sindaco di Allerona, Luca Cupello, ha sottolineato il forte legame della comunità con il complesso e ha ringraziato il Reparto Carabinieri Biodiversità di Assisi per il prezioso supporto nella tutela dell’area. Quest’ultimo, infatti, dal 1960 gestisce la Villa in concessione governativa, occupandosi della conservazione ambientale.
Il progetto di riqualificazione ha riguardato numerosi elementi del parco: dalla casa del giardiniere alla serra tropicale, dall’aranciera al suggestivo giardino giapponese, senza dimenticare la fontana con la statua, la voliera e il padiglione. Sono stati inoltre completati importanti lavori di natura idraulica, elettrica e di illuminazione, necessari per rendere l’intero sito più sicuro e fruibile.
Durante l’inaugurazione, la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha evidenziato come Villa Cahen rappresenti l’essenza stessa dell’Umbria: una terra verde, priva del mare ma ricca di borghi e paesaggi straordinari da salvaguardare e promuovere. Anche il prefetto di Terni, Antonietta Orlando, ha espresso il proprio apprezzamento, definendo Villa Cahen un luogo di eccellenza che coniuga la tutela della biodiversità con la promozione culturale.
La cerimonia è proseguita con il taglio del nastro e la benedizione di don Zeffiro Tordi. Successivamente, i visitatori hanno potuto esplorare i giardini, guidati da Marco Maovaz, curatore dell’orto botanico dell’Università degli Studi di Perugia, e Luca Mordini, architetto e direttore dei lavori. L’intervento ha previsto anche l’adozione di tecniche sostenibili e la realizzazione di strumenti per una fruizione più inclusiva, come videoguide e pannelli dotati di qr-code.
Il generale di Divisione Antonio Danilo Mostacchi, intervenuto per i Carabinieri forestali, ha ricordato l’importanza della collaborazione tra istituzioni e cittadini nella gestione degli spazi naturali, sottolineando come la cura della biodiversità sia una responsabilità collettiva.
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