PalaSì gremito per la prima delle due giornate di “Il potere delle acque”, la due giorni organizzata da Io Sono Una Persona Per Bene” e da PalaSì! Culture & Eventi, nell’ambito di un percorso volto a stimolare un dialogo sulla responsabilità necessaria a sostenere le grandi sfide del nostro tempo, a partire da quelle del contesto locale.
“L’acqua è vita, storia ed energia – afferma Pellerucci – ma è anche un diritto, una risorsa che deve produrre benessere per il territorio che la custodisce. Oggi ci troviamo di fronte al paradosso di una comunità che, pur producendo ricchezza energetica da oltre un secolo, ne subisce i rincari senza percepirne benefici diretti. Dobbiamo interrogarci su questo e ripartire da un principio di equità”.
L’evento, come spiega ai nostri microfoni Sauro Pellerucci, presidente dell’associazione ed editore di questa testata, è stato confermato nonostante i giorni di lutto per morte di Papa Francesco (ricordato con un momento di raccoglimento) “in quanto noi parliamo con la sobrietà che ci contraddistingue” di temi cari a Papa Francesco, come la cura del creato”. Come è stato ricordato anche da altri intervenuti: “Papa Francesco sarebbe stato contento”. E del resto l’evento coincide con la Giornata Mondiale della Terra.

Protagonisti dell’incontro sono stati cittadini, imprese e istituzioni, che sono intervenuti con contributi, esperienze e proposte per una gestione più equa e sostenibile, per ricreare la consapevolezza che l’acqua è bene collettivo.
“Non è più tempo di delegare o attendere risposte che potrebbero non arrivare. È il momento – sottolinea ancora Pellerucci – di ritrovare la voce della comunità donando una visione che abbia al centro le persone residenti, la loro dignità e il loro diritto di sentirsi cittadini di una realtà sana e dinamica”.
GUARDA LA VIDEOINTERVISTA A SAURO PELLERUCCI
GUARDA L’INTERVISTA A GUIDO VERDECCHIA
Le rinnovabili, ma anche lo sviluppo della centrale idroelettrica e l’acqua come risorsa anche economica al centro della prima giornata di interventi che hanno visto alternarsi – coordinati da Marco Sciarrini dell’associazione Io sono una persona per Bene – Daniele Carissimi, esperto di diritto ambientale ed ex consigliere regionale; l’assessore allo sviluppo economico del Comune di Terni Sergio Cardinali, il capogruppo di Ap a Palazzo Spada Guido Verdecchia; Francesco Neri dell’Associazione Io sono una persona per Bene; Maurizio Cecconelli, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia; Riccardo Marcelli segretario della Cisl Terni; Luca Onofri e Ferdinando Camponi di Ast; Carlo Befani di Umbria Energy; Cristina Montesi dell’Università di Perugia; Pierluigi Bonifazi dell’associazione Umru e Federico Montesi della Energy Solutions.
RIVEDI LA PRIMA GIORNATA
Sostenibilità, ma anche richiamo alle responsabilità: “L’uso dell’acqua è cambiato e ciascuno deve fare la sua parte, non solo per non sprecarla – è stato detto – ma soprattutto perchè possa diventare una risorsa per tutti. Dal punto di vista economico, le istituzioni hanno il dovere di capire come sfruttare al meglio per esempio i canoni idrici”. “Terni può diventare – è stato sottolineato durante l’incontro uno splendido esempio dove possono coesistere l’ecosostenibilità e l’industria, vogliamo dimostrare che si può fare perchè qui ci sono le condizioni”-
“L’acqua è responsabilità collettiva”, è stato ricordato, nel solco delle parole di Papa Francesco. Ma Terni ha bisogno necessariamente di un piano, anche economico, perchè l’acqua possa diventare davvero una fonte di sviluppo.
(servizio in aggiornamento)
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