Fabro, la strage di gatti continua: tre avvelenati ai giardini pubblici

Accertamenti veterinari confermano sostanze nocive nei felini. Il sindaco dispone ispezione straordinaria delle aree verdi pubbliche

Tre gatti sono stati trovati morti a Fabro, in prossimità dei giardini comunali dello Scalo, a pochi mesi di distanza dal rinvenimento di altri due felini deceduti a giugno. Gli accertamenti veterinari effettuati dal personale dell’Istituto zooprofilattico dell’Usl Umbria 2 hanno confermato anche in questo caso la presenza di una patologia ai reni compatibile con l’assunzione di sostanze nocive.

Di fronte a questa seconda serie di episodi sospetti, il sindaco Simone Barbanera ha adottato misure straordinarie disponendo, in coordinamento con le forze di polizia locali e i carabinieri del comando stazione Nucleo forestale di Allerona, l’impiego di un’unità cinofila specializzata per un controllo approfondito delle aree verdi del territorio comunale.

L’ispezione straordinaria delle aree pubbliche

L’operazione si è svolta venerdì scorso con un’accurata ispezione che ha interessato i giardini pubblici, altri punti particolarmente frequentati dalla cittadinanza e le zone limitrofe ad alcune abitazioni. L’obiettivo era accertare l’eventuale presenza di materiali o sostanze pericolose tanto per gli animali quanto per le persone.

I controlli sono stati effettuati con l’ausilio di un cane addestrato al rilevamento di veleni, permettendo così una verifica approfondita del territorio. Al termine delle operazioni non sono emerse criticità né sono state rinvenute tracce di elementi dannosi, consentendo di escludere situazioni di pericolo immediato per la collettività.

Durante l’ispezione è stata disposta anche la messa in sicurezza dei giardini pubblici, garantendo così la protezione delle aree maggiormente frequentate da famiglie e bambini.

Le dichiarazioni del sindaco

Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza dell’intervento effettuato: “Questa operazione si è resa necessaria per garantire la sicurezza di tutti, in particolare dei bambini e delle famiglie che frequentano il parco e per consentirne l’accesso in totale tranquillità”.

Barbanera ha espresso un sentito ringraziamento all’Arma dei Carabinieri, ai carabinieri forestali e al servizio cinofilo per la professionalità e la disponibilità dimostrate nello svolgimento di questa importante attività di controllo e prevenzione.

Attenzione alta di residenti e autorità

L’operazione è stata apprezzata dai residenti di Fabro, la cui attenzione resta elevata dopo i cinque episodi di morte sospetta di gatti registrati nell’arco di pochi mesi. Anche le forze dell’ordine e l’amministrazione comunale mantengono alta la vigilanza sul territorio per prevenire il ripetersi di situazioni analoghe.

La presenza di una patologia renale compatibile con l’assunzione di sostanze nocive nei felini deceduti ha fatto scattare il protocollo di sicurezza che ha portato all’ispezione straordinaria, nell’ottica di tutelare sia gli animali che la popolazione umana che frequenta le aree verdi comunali.

Nonostante l’esito negativo dei controlli con l’unità cinofila, che ha escluso la presenza attuale di veleni o sostanze pericolose nelle zone ispezionate, l’amministrazione comunale e le autorità competenti continueranno a monitorare la situazione per garantire la massima sicurezza dei cittadini e degli animali.

Redazione

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