È stata istituita domenica 15 marzo a Terni, nella chiesa di Santa Maria Regina in via Giambattista Vico, la parrocchia personale ucraina di Santa Maria del Patrocinio, destinata ai fedeli cattolici ucraini di rito bizantino presenti tra Terni e Viterbo. La celebrazione si è svolta alla presenza di monsignor Francesco Antonio Soddu, vescovo amministratore apostolico della diocesi di Terni-Narni-Amelia, e di monsignor Hryhoriy Komar, amministratore apostolico dell’esarcato apostolico per i fedeli cattolici ucraini di rito bizantino in Italia.
La cerimonia ha rappresentato un momento significativo per la comunità ucraina locale, sancendo ufficialmente un percorso avviato da anni. All’ingresso della chiesa, come riportato dalla diocesi, «i due vescovi sono stati accolti da alcuni giovani della comunità ucraina in costume tradizionale che hanno offerto il pane secondo l’antica consuetudine di ospitalità del loro Paese. È seguita la processione verso l’altare e la lettura del decreto con cui viene istituita la nuova parrocchia personale per le comunità ucraine del territorio».
Durante la celebrazione è stato letto anche il decreto di nomina del parroco: la guida pastorale è stata affidata a don Andriy Maksymovych, già referente della comunità ucraina a Terni e impegnato nei rapporti con le istituzioni ecclesiastiche. Il sacerdote seguirà i fedeli presenti nei territori di Terni e Viterbo, consolidando un punto di riferimento religioso stabile per la comunità.
Dopo la consegna dei decreti, è stata celebrata la Divina Liturgia secondo il rito bizantino, che sarà officiata ogni domenica alle ore 14.30 nella chiesa di Santa Maria Regina. Questo luogo è diventato negli anni un centro importante per i cittadini ucraini che vivono e lavorano nel territorio. Solo a Terni si contano circa 300 fedeli che partecipano con continuità alla vita liturgica e pastorale.
“Per noi è davvero un momento storico – ha spiegato don Andriy Maksymovych – perché questa parrocchia diventa casa spirituale per tanti fedeli che vivono lontano dalla loro patria. Qui possiamo pregare secondo la nostra tradizione bizantina e custodire la nostra identità cristiana, continuando allo stesso tempo a camminare insieme alla Chiesa locale e alla società che ci accoglie”.
L’istituzione della parrocchia si inserisce nel contesto delle attività dell’Esarcato apostolico, che ha il compito di organizzare e sostenere le comunità ucraine in Italia, offrendo assistenza religiosa e supporto anche ai fedeli arrivati nel Paese negli ultimi anni. Le parrocchie di rito bizantino svolgono un ruolo centrale nel mantenimento dell’identità spirituale e culturale ucraina, garantendo celebrazioni nella propria tradizione e momenti di aggregazione comunitaria.
Le radici della presenza ucraina a Terni risalgono a oltre vent’anni fa. “Questa presenza nasce 24 anni fa grazie all’impegno di don Sandro Sciaboletta – ha ricordato il parroco di Santa Maria Regina, don Luciano Afloarei – quando i primi fedeli ucraini hanno iniziato a riunirsi qui per la preghiera”. Nel tempo la comunità si è sviluppata, affiancando alle attività religiose anche iniziative di integrazione e accoglienza, tra cui corsi di lingua italiana.
La celebrazione si è conclusa con momenti di ringraziamento istituzionale e comunitario. A monsignor Komar è stato donato un cesto con prodotti tipici umbri, mentre monsignor Soddu è stato salutato dai bambini della comunità con il dono simbolico di una croce pettorale. Ringraziamenti sono stati espressi anche nei confronti dei sacerdoti e della comunità cattolica di Santa Maria Regina, che negli anni hanno sostenuto la crescita della presenza ucraina sul territorio.
La nascita della parrocchia personale rappresenta quindi un passaggio importante per il consolidamento della comunità ucraina, offrendo un riferimento stabile per la vita religiosa e rafforzando il legame con il territorio.
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