Grande partecipazione e fascino senza tempo per la XVIIª Uscita di Primavera del CUAE Terni 2026, che sabato 25 aprile ha visto protagoniste oltre 50 vetture d’epoca. Il raduno, organizzato dal Club Umbro Automoveicolo d’Epoca, ha attraversato i suggestivi paesaggi della Valnerina, con destinazione finale Norcia, uno dei borghi più rappresentativi dell’Umbria. L’evento, patrocinato dal Comune di Norcia, ha preso il via da Narni Scalo, dando vita a una carovana elegante e partecipata che ha unito passione motoristica e valorizzazione del territorio.
Viaggio tra storia, paesaggi e identità umbra
L’iniziativa si conferma come uno degli appuntamenti più significativi per gli appassionati di auto storiche. Non solo un raduno, ma un vero e proprio viaggio nella memoria, capace di coniugare cultura, turismo e tradizione. Il percorso lungo la Valnerina ha offerto scenari di grande suggestione, trasformando la giornata in un’esperienza immersiva. Un’occasione per riscoprire il territorio attraverso mezzi che rappresentano un patrimonio storico e culturale, simbolo di un’epoca e di un’identità condivisa.
CUAE Terni 2026: la visita alla Basilica di San Benedetto tra emozione e memoria
Il momento più intenso della giornata si è svolto a Norcia, con la visita guidata alla Basilica di San Benedetto. Un passaggio carico di significato, arricchito dal racconto della guida locale Emanuela D’Abbraccio, che ha illustrato i complessi lavori di restauro successivi al terremoto del 2016. La ricostruzione della Basilica è stata presentata come un simbolo di resilienza e rinascita. Un racconto che ha suscitato forte emozione tra i partecipanti, mettendo in luce il valore della memoria e della tutela del patrimonio storico.
Tra passione per i motori e valorizzazione della storia
Gli organizzatori del CUAE hanno espresso grande soddisfazione per la riuscita dell’evento, sottolineando come l’esperienza vissuta abbia assunto un significato profondo. Hanno evidenziato che il racconto del restauro della Basilica ha rappresentato una vera lezione di resilienza, capace di andare oltre la passione per i motori. È emersa l’importanza di preservare non solo le auto storiche, ma anche la storia e l’identità del territorio. Un messaggio che rafforza il valore culturale dell’iniziativa, confermando il ruolo del CUAE Terni 2026 come promotore di tradizione e memoria.
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