Una mozione per affrontare la crisi produttiva e occupazionale che sta interessando lo stabilimento Alcantara di Nera Montoro. A presentarla in vista del prossimo Consiglio comunale di Narni del 28 maggio è stato il consigliere comunale della Lega Gianni Daniele, insieme ai consiglieri Sergio Bruschini, Cecilia Cari, Barbara Chiaramonti e Rebecca Poggiani.
Al centro dell’atto politico la situazione dello storico sito produttivo narnese, unico stabilimento al mondo dove viene realizzato il celebre materiale tessile non tessuto Alcantara, considerato una delle principali realtà industriali del territorio ternano e umbro. La mozione punta a tutelare i lavoratori e il futuro occupazionale dello stabilimento, in una fase segnata da difficoltà produttive e dal rallentamento del mercato automotive.
Secondo quanto evidenziato dal consigliere Gianni Daniele, dal 2024 l’azienda starebbe attraversando una fase particolarmente complessa, legata soprattutto alla crisi del comparto automobilistico, con una riduzione della produzione stimata intorno al 33% e un forte calo del fatturato.
“A questo si sono aggiunti ripetuti ricorsi alla cassa integrazione, fermi impianti e criticità organizzative e produttive denunciate dalla UGL Chimici e dalle altre organizzazioni sindacali”, ha dichiarato Daniele, sottolineando come la situazione sia stata aggravata dall’aumento dei costi energetici e dalle difficoltà legate alla sostenibilità produttiva dello stabilimento.
La mozione chiede al sindaco e alla giunta comunale di Narni di attivarsi immediatamente attraverso la convocazione di un tavolo di crisi interistituzionale che coinvolga Regione Umbria, Provincia di Terni, azienda, sindacati e rappresentanze dei lavoratori.
Tra le richieste avanzate figura anche l’attivazione di strumenti di sostegno economico e occupazionale attraverso il coinvolgimento della Regione Umbria e del Governo nazionale. L’obiettivo è ottenere ammortizzatori sociali, incentivi alla riconversione industriale e accesso a fondi europei e nazionali dedicati alla transizione produttiva ed energetica.
Nel documento viene inoltre chiesto al Comune di Narni di valutare eventuali misure di defiscalizzazione locale e agevolazioni a sostegno dell’azienda e dell’indotto collegato allo stabilimento di Nera Montoro.
Un altro punto centrale riguarda la richiesta rivolta direttamente ad Alcantara affinché venga presentato un piano industriale di medio-lungo periodo capace di garantire stabilità occupazionale e investimenti strategici.
Secondo i firmatari della mozione, il piano dovrebbe prevedere interventi in ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e diversificazione produttiva, con l’obiettivo di ridurre la dipendenza dal solo settore automotive.
Sulla vicenda è intervenuto anche il segretario provinciale della Lega Terni, David Veller, che ha annunciato l’intenzione del partito di attivarsi a livello istituzionale coinvolgendo Provincia, Regione e Ministero.
“La tutela dell’occupazione e del tessuto produttivo deve essere una priorità assoluta”, ha dichiarato Veller, auspicando una collaborazione tra istituzioni, rappresentanze sindacali e realtà imprenditoriali per sostenere il sito produttivo e difendere i posti di lavoro collegati all’azienda.
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