Si chiude con un viaggio tra emozione, passione e virtuosismo la seconda stagione concertistica del Conservatorio Statale di Musica “Giulio Briccialdi” di Terni. Giovedì 11 giugno alle ore 21.00, negli spazi del Circolo Lavoratori Terni (CLT), andrà in scena “Tra nostalgia e fuoco”, concerto conclusivo della rassegna “I Suoni del Briccialdi”, dedicato alla musica di Astor Piazzolla, il compositore argentino che ha rivoluzionato il tango trasformandolo in un linguaggio moderno e universale. L’evento, realizzato in collaborazione con CLT Arvedi AST, vedrà protagonisti studenti, studentesse e docenti del Conservatorio ternano in una serata che celebra uno dei più influenti musicisti del Novecento.
Un omaggio ad Astor Piazzolla tra tango, jazz e musica colta
Il concerto proporrà alcune delle composizioni più celebri di Piazzolla, in un percorso musicale capace di raccontare le molte sfaccettature del Nuevo Tango. Il pubblico potrà ascoltare brani iconici come Oblivion, Libertango, Milonga del Ángel e le celebri Tango Études, opere che hanno reso il compositore argentino un punto di riferimento internazionale grazie alla sua capacità di fondere tradizione popolare, musica classica e influenze jazzistiche. La serata alternerà momenti solistici, interpretazioni vocali, musica da camera ed esecuzioni d’ensemble, offrendo una panoramica completa della straordinaria eredità artistica lasciata da Piazzolla.
Una stagione che ha portato la musica nel cuore della città
L’appuntamento rappresenta anche l’occasione per tracciare un bilancio della stagione concertistica 2026 del Conservatorio. Con dieci concerti organizzati tra gennaio e giugno, la rassegna I Suoni del Briccialdi ha coinvolto diversi luoghi simbolo della città, dal Teatro Secci a Palazzo Primavera, passando per il Museo Diocesano e la Biblioteca del CLT. L’iniziativa ha rafforzato il rapporto tra il Conservatorio e il territorio, avvicinando il pubblico alla produzione artistica dell’istituzione musicale ternana e valorizzando il talento delle nuove generazioni di musicisti.
Studenti e docenti insieme per la crescita culturale del territorio
Uno degli aspetti più significativi della stagione è stata la partecipazione trasversale dell’intera comunità accademica. I concerti hanno coinvolto studenti e insegnanti provenienti da numerosi dipartimenti e classi di insegnamento, tra cui pianoforte, canto, saxofono, chitarra, flauto, clarinetto, archi e musica da camera. Un’esperienza che conferma la vitalità artistica del Conservatorio “Giulio Briccialdi” e la volontà di trasformare la produzione musicale in un’occasione di confronto, formazione e apertura verso la città. Con “Tra nostalgia e fuoco”, il Conservatorio chiude una stagione ricca di appuntamenti e guarda già al futuro, continuando a promuovere cultura, musica e partecipazione sul territorio ternano.
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