Arriva la replica del presidente di Cooperativa Sociale ACTL, Sandro Corsi, alla nota stampa diffusa da Pd, M5s e Avs di Terni sul tema degli asili nido comunali.
“Leggo il comunicato di Partito Democratico, M5s e Avs di Terni che, con una particolare disinvoltura, sembrano ignorare distinzioni giuridiche e istituzionali che chi siede in Consiglio Comunale dovrebbe conoscere. Qualche chiarimento è non solo opportuno ma doveroso”, afferma Corsi.
Al centro della posizione della cooperativa c’è la natura della proposta avanzata al Comune. “La proposta che ACTL ha presentato martedì al Comune di Terni non è un’operazione di ‘esternalizzazione’. È una proposta di coprogettazione. La distinzione non è lessicale, non è tecnicismo burocratico: è una distinzione sostanziale, politica e di valore”.
Corsi richiama anche il quadro normativo regionale: “La Legge Regionale 6 marzo 2023 n. 2 riconosce e disciplina la coprogettazione come strumento fondamentale di collaborazione tra pubbliche amministrazioni ed enti del Terzo settore. Non rinuncia alla responsabilità pubblica, ma suo esercizio in forma condivisa e partecipata”.
E aggiunge: “La Legge Regionale 29 febbraio 2024 n. 2 stabilisce che le procedure ordinarie di affidamento sono una soluzione residuale, da attivare solo quando non sia possibile ricorrere all’amministrazione condivisa”.
Il presidente ACTL sottolinea inoltre come la stessa Regione abbia recentemente valorizzato questo modello: “In un comunicato dell’assessore Barcaioli sulle linee guida della legge 2/2024 si ribadisce il rafforzamento degli strumenti di amministrazione condivisa e della coprogettazione come modalità da privilegiare nei servizi alla persona”.
Sul piano procedurale, Corsi chiarisce: “ACTL ha presentato un’istanza di avvio di coprogettazione, non una candidatura a gestore designato. Se l’amministrazione valuterà positivamente l’istanza, dovrà essere pubblicato un avviso pubblico aperto a tutti gli enti del Terzo settore”.
Da qui la contestazione politica: “Dire che il soggetto gestore è già individuato è falso. Per questo darò incarico ai nostri legali di verificare eventuale nocumento alla reputazione della cooperativa”, afferma Corsi, ricordando che ACTL ha ottenuto il Rating di Legalità a tre stelle dall’AGCM.
Infine, la posizione politica generale: “Non vogliamo entrare in nessuna disputa politica. Rispettiamo tutti, ma non permettiamo ad alcuno di mettere in dubbio la nostra onestà intellettuale, morale e d’impresa”.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.