Si accende il confronto politico sui cantieri e sulla viabilità a Terni. Il consigliere comunale di Alternativa Popolare Claudio Batini replica alle affermazioni del Movimento 5 Stelle e difende l’operato dell’amministrazione Bandecchi. Al centro dello scontro ci sono gli interventi sulle strade cittadine, le asfaltature e la gestione delle risorse destinate alla viabilità. Batini sostiene che l’amministrazione abbia reperito oltre 30 milioni di euro per intervenire sulla rete stradale e accusa il M5S di voler rallentare i lavori attraverso ulteriori momenti di confronto.
Il consigliere di Alternativa Popolare apre il suo intervento associando la posizione del Movimento 5 Stelle a quella di Fratelli d’Italia e utilizza toni particolarmente duri nei confronti delle due forze politiche.
«Il Movimento 5 Stelle si accoda a Fratelli d’Italia per fare l’unica cosa che gli riesce da sempre, quella fermare tutto», afferma Claudio Batini, entrando direttamente nel dibattito sui lavori che interessano la città.
La critica prosegue facendo riferimento alle asfaltature e alla richiesta di ulteriori sedi di discussione sul futuro di Terni. «In questo caso, addirittura le asfaltature, bloccare tutto e chiedere l’ennesimo “tavolo permanente” per discutere della città del 2035».
Batini contesta in particolare una prospettiva che, a suo giudizio, rischierebbe di spostare l’attenzione troppo avanti nel tempo rispetto alle necessità attuali della viabilità cittadina. Il consigliere concentra infatti la propria replica sulle condizioni presenti delle strade e sulle conseguenze che queste avrebbero per gli automobilisti ternani.
«Ma quale 2035? Per colpa vostra i ternani spaccano le auto oggi, nel 2026!», dichiara il rappresentante di Alternativa Popolare. Aggiunge poi un ulteriore passaggio rivolto agli esponenti del Movimento 5 Stelle: «I tavoli apriteli da soli, avete una Regione intera a vostra disposizione!».
Il confronto politico si sposta quindi sulle risorse economiche destinate alla viabilità di Terni. Secondo quanto sostenuto da Batini, l’amministrazione guidata dal sindaco Stefano Bandecchi avrebbe individuato una disponibilità finanziaria superiore ai 30 milioni di euro da utilizzare per il rifacimento delle strade.
«La verità è che sono terrorizzati dall’efficienza dell’amministrazione Bandecchi, che ha reperito oltre 30 milioni di euro veri per rifare la viabilità cittadina», afferma il consigliere comunale.
Nella replica trova spazio anche un attacco alla gestione regionale, con Batini che collega il tema delle risorse pubbliche alla situazione della sanità ternana e degli ospedali. Il consigliere attribuisce precise responsabilità politiche all’attuale governo regionale, contestando sia l’entità delle somme incassate sia la loro ricaduta sul territorio ternano.
«E le lezioni morali arrivano da chi governa la Regione incassando quasi 250 milioni all’anno dalle tasche dei cittadini senza restituire un euro alla sanità ternana o ai nostri ospedali!», sostiene Batini.
La questione dei cantieri diventa così terreno di un confronto più ampio tra maggioranza comunale e forze politiche avversarie. Da una parte il consigliere di Alternativa Popolare rivendica la necessità di procedere con gli interventi sulla rete stradale e difende le risorse individuate dall’amministrazione; dall’altra indirizza le proprie critiche verso le richieste avanzate dal Movimento 5 Stelle, considerate un possibile ostacolo alla realizzazione delle opere.
Nel suo intervento Batini ribadisce soprattutto la priorità attribuita alle condizioni delle strade cittadine e alla necessità di utilizzare concretamente i finanziamenti disponibili. È su questo punto che arriva il passaggio conclusivo della sua replica, ancora una volta caratterizzato da toni netti.
«A Terni la ricreazione è finita: i 30 milioni andranno dove servono, sulle strade. Chi sa solo fare chiacchiere e burocrazia si faccia da parte!».
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