Il Comune di Orvieto ha espresso la propria contrarietà all’ampliamento della discarica Le Crete, situata presso il polo impiantistico ambiente in località Pian del Vantaggio, dopo la pubblicazione sul sito della Regione Umbria del provvedimento autorizzatorio unico regionale relativo al progetto presentato dal gestore. L’iniziativa riguarda un intervento da 350 mila metri cubi di nuova volumetria e ha avviato l’iter istruttorio previsto dalla normativa.
L’Amministrazione comunale di Orvieto, attraverso una nota ufficiale, ha ribadito che l’apertura del procedimento rappresenta una fase tecnica necessaria per verificare la compatibilità dell’intervento con la pianificazione regionale sui rifiuti e con gli obiettivi del nuovo modello di gestione annunciato dalla Regione Umbria. La posizione del Comune, tuttavia, resta contraria all’ipotesi di aumento della capacità della struttura.
Il progetto di ampliamento della discarica Le Crete prevede 350 mila metri cubi aggiuntivi e interessa l’impianto attivo a Pian del Vantaggio, nel territorio comunale di Orvieto. Dopo la pubblicazione del provvedimento regionale, il Comune ha dichiarato di prendere atto dell’avvio dell’istruttoria e ha chiesto alla Regione di esprimere un parere negativo sull’intervento.
Secondo l’Amministrazione comunale, la procedura avviata potrà consentire una valutazione approfondita rispetto agli strumenti di programmazione regionale e agli indirizzi annunciati sul futuro della gestione dei rifiuti in Umbria. La richiesta rivolta alla Regione è quella di verificare la coerenza tra il progetto presentato e il nuovo quadro strategico delineato per il settore.
Nel documento diffuso dal Comune viene inoltre evidenziato che la presentazione di una nuova richiesta autorizzativa rappresenterebbe, secondo l’Amministrazione, un elemento utile per chiarire il quadro relativo alle precedenti decisioni politiche sulla discarica. Il Comune sostiene infatti che l’ampliamento della discarica Le Crete non sarebbe mai stato autorizzato dalla precedente Giunta regionale, sottolineando che, in caso contrario, non sarebbe stato necessario presentare un nuovo progetto né avviare un ulteriore procedimento.
“La richiesta presentata dal gestore, se da un lato preoccupa, dall’altro serve a far chiarezza una volta per tutte sulle ricostruzioni più volte sostenute dall’assessore regionale all’Ambiente Thomas De Luca e dai partiti della coalizione di sinistra: l’ampliamento della discarica Le Crete non è mai stato autorizzato dalla precedente giunta regionale. Se così fosse stato, infatti, oggi non sarebbe stato necessario presentare un nuovo progetto e avviare un nuovo procedimento autorizzativo”.
Il Comune ha quindi chiesto alla Regione Umbria di chiarire quali siano i presupposti che hanno portato a una posizione differente rispetto a quella della precedente Giunta e di mantenere coerenza con gli indirizzi politici recentemente comunicati sul sistema regionale dei rifiuti.
La contrapposizione riguarda il futuro della gestione dei rifiuti in Umbria e il ruolo della discarica di Orvieto all’interno della programmazione regionale. L’Amministrazione comunale ha annunciato che seguirà ogni fase dell’istruttoria con attenzione, partecipando ai passaggi istituzionali previsti e presentando le proprie osservazioni nelle sedi competenti.
L’obiettivo dichiarato dal Comune è quello di rappresentare le ragioni della città e impedire l’autorizzazione di ulteriori ampliamenti della struttura. La valutazione del progetto proseguirà quindi nell’ambito del procedimento regionale, chiamato a esaminare gli aspetti tecnici, ambientali e programmatici dell’intervento.
La Regione Umbria dovrà ora valutare la compatibilità dell’ampliamento della discarica con gli obiettivi del nuovo modello di gestione dei rifiuti, mentre il Comune di Orvieto conferma la propria opposizione al progetto e annuncia il monitoraggio costante dell’iter autorizzativo.
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