Alla vigilia della ricorrenza dei defunti, il consigliere comunale del Misto Guido Verdecchia ha denunciato lo stato in cui versa il cimitero di Collescipoli, a Terni. Secondo il consigliere, nelle ore in cui i cittadini visitano i propri cari la struttura presenterebbe una situazione di trascuratezza.
La denuncia di Guido Verdecchia
Verdecchia descrive un quadro che, a suo dire, sarebbe evidente a chiunque entri nel camposanto. Negli angoli della struttura si trovano cumuli di fiori secchi, plastica e rifiuti abbandonati a terra. I cassonetti e i contenitori per la raccolta del verde risultano pieni e lasciati senza svuotamento, e il consigliere lo interpreta come il segno di una mancata programmazione degli interventi.
Alla sporcizia si aggiungono le scale invase dal fogliame non spazzato e un problema legato all’impianto idrico. Secondo Verdecchia il sistema funziona così male che, aprendo il rubinetto della fontana nella parte alta del cimitero, l’acqua non arriva a quella collocata in basso. Il disagio, precisa, riguarda soprattutto le persone anziane.
Il consigliere sottolinea poi che il 2 novembre è una data che registra da sempre un afflusso massiccio di visitatori. Per questo ritiene che pulizia, decoro e svuotamento dei contenitori andassero garantiti con un piano potenziato predisposto per i giorni a ridosso della ricorrenza. Verdecchia si augura che la situazione di Collescipoli sia un caso isolato e che non rappresenti lo standard degli altri cimiteri cittadini.
Nel suo intervento il consigliere si rivolge anche al sindaco, che invita a occuparsi della “città reale” garantendo servizi essenziali e decoro urbano. Ricorda inoltre che il rispetto dei defunti e dei luoghi di sepoltura rappresenta, nelle sue parole, il primo esempio di civiltà di una comunità e un dovere istituzionale e morale.
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