Il patto del supermarket. Lo si può definire così, in base a quanto afferma Sinistra Italiana. Il patto con il quale si trova una maggioranza nell’approvare in prima commissione consiliare la realizzazione di un nuovo centro commerciale in via del Centenario. Ma questo, non cancella i problemi, che pure restano in seno alla coalizione del sindaco Stefano Bandechi. Nella sua nota, la federazione ternana di Sinistra e Libertà rimarca proprio questo aspetto, parlando di politica che ormai si fa “non più nelle piazze o nei quartieri, ma tra le corsie dei discount“.
Malgrado le firme
La maggioranza comunale di palazzo Spada viene definita come “frammentata e incapace di esprimere una visione per il futuro della città“, ma che ora è rimasta a galla “con un’inaspettata cura ricostituente, cioè 1.250 metri quadrati di nuova superficie commerciale. È bastato il progetto del nuovo centro commerciale in via del Centenario per ritrovare un accordo“. Sinistra italiana ravvisa una contraddizione evidente, sul fatto che non si trovi un’intesa per governare la città, ma la si trova per costruire un altro supermercato. “Eppure – afferma – solo lo scorso luglio, Bandecchi si dichiarava contrario alla nascita di nuovi centri commerciali“. Si fa riferimento anche alla raccolta di firme tra i cittadini della zona per scongiurare un nuovo insediamento commerciale, che fino ad ora sono 1.200. Così come le associazioni di categoria contestano un modello di sviluppo fondato sull’espansione della grande distribuzione a Terni. “Nessuna risposta – dice Sinistra Italiana – per un centro cittadino desertificato, nessuna risposta per le serrande che si abbassano, nessuna risposta sui problemi reali dei cittadini, ma una grande risposta solo per gli interessi di chi cementifica la nostra città“. Questo, però, non vuol dire che sia stata ritrovata la stabilità politica in maggioranza comunale: “Il voto in commissione non cancella le divisioni né risolve la crisi di un’amministrazione incapace di dare risposte ai problemi della città. Il miracolo di via del Centenario non ha salvato la maggioranza Bandecchi. Ha semplicemente mostrato su quali questioni riesca ancora a trovare un accordo, mentre 1.200 cittadini restano inascoltati“.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.