Sono attese per oggi intorno a mezzogiorno all’aeroporto di Ciampino le salme dei quattro italiani morti giovedì nello schianto di un elicottero militare in Bosnia. Tra loro c’è il sergente Claudio Marchesi, originario di Orvieto e di stanza all’Aves di Viterbo, specialista a bordo del Chinook 47 dell’Esercito italiano. Le procure militare e civile indagano in parallelo per chiarire la dinamica dell’incidente e le eventuali responsabilità. Ne riferisce la TGR Umbria
Il programma del rientro delle salme
Dopo l’arrivo a Ciampino, i corpi dovrebbero essere trasferiti all’ospedale militare del Celio, dove è previsto l’allestimento di una camera ardente. Per ora resta l’ipotesi di funerali solenni a Roma, nella basilica di Santa Maria degli Angeli, il 3 novembre, vigilia della festa nazionale delle forze armate. Non c’è però ancora nulla di ufficiale.
A discrezione dei familiari, potrebbe inoltre essere ripetuta una cerimonia nelle rispettive città di provenienza dei quattro militari.
Il lutto cittadino a Orvieto
Il Comune di Orvieto decreterà il lutto cittadino per il giorno delle esequie. Insieme alla salma di Claudio Marchesi rientreranno in Italia anche i genitori, che vivono nella piccola frazione orvietana di Canale. Nei giorni scorsi i familiari hanno incontrato il ministro della Difesa Guido Crosetto.
L’inchiesta della procura civile
Sul fronte giudiziario, proseguono le indagini parallele delle procure militare e civile. Quest’ultima ha aperto un fascicolo per omicidio colposo e disastro colposo a carico di ignoti. L’obiettivo è fare luce sulla dinamica dell’incidente e sulle eventuali responsabilità.
Le ipotesi sulle cause dello schianto
Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti, la più probabile è quella di un guasto tecnico. Potrebbe essere stato causato da un’anomalia nel sistema di rotazione oppure da un problema alla pedaliera della cabina. Si tratta, per il momento, di un’ipotesi che dovrà trovare riscontro negli accertamenti in corso.
Un ruolo decisivo avranno le consulenze tecniche e le testimonianze dei sopravvissuti, che potranno aiutare a ricostruire gli attimi precedenti allo schianto. Fra gli elementi a disposizione degli investigatori c’è anche il video dell’incidente, già acquisito agli atti del procedimento.
In Bosnia lavora inoltre una commissione di esperti della Difesa, impegnata negli accertamenti sul luogo dell’incidente. Gli esiti delle verifiche tecniche e delle indagini giudiziarie saranno determinanti per stabilire con precisione le cause del disastro.
Chi era Claudio Marchesi
Claudio Marchesi era sergente dell’Esercito e prestava servizio presso l’Aves di Viterbo, il reparto dell’aviazione dell’Esercito. A bordo del Chinook 47 ricopriva il ruolo di specialista. Era originario di Orvieto, e i suoi genitori vivono a Canale, frazione del comune umbro. Sarà proprio Orvieto a proclamare il lutto cittadino nel giorno dei funerali.
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