L’arresto di un giovane spacciatore avvenuto lo scorso agosto ha portato a una condanna significativa questa settimana, davanti al tribunale di Terni. Il 29enne A.N., originario di Napoli e residente nella zona di Borgo Bovio, è stato fermato dai carabinieri della Nor e della Sezione operativa della Compagnia di Terni mentre si trovava in strada Santa Giusta. In quell’occasione aveva appena ceduto 5 grammi di cocaina a un cliente di origini albanesi.
Un arsenale in casa
L’intervento delle forze dell’ordine ha svelato un vero e proprio arsenale di sostanze stupefacenti nelle mani del giovane spacciatore. Dopo averlo fermato, i carabinieri hanno eseguito perquisizioni personali e domiciliari, scoprendo che il 29enne era in possesso di 17 grammi di hashish, 36 dosi già pronte di cocaina (pari a 17 grammi), due bilancini di precisione, materiale per confezionare la droga e 150 euro in contanti.
Lunedì, di fronte al tribunale di Terni, il giovane imputato, assistito dall’avvocato Francesco Mattiangeli, ha patteggiato una pena di un anno e quattro mesi di reclusione. Inoltre, è stata revocata la misura degli arresti domiciliari a cui era stato precedentemente sottoposto.
Meticoloso nel reato
Quello che ha colpito in modo particolare i carabinieri durante l’arresto è stata la tecnica utilizzata dal giovane per nascondere la droga all’interno delle sigarette. Il 29enne rimuoveva con attenzione i filtri delle sigarette, inseriva la cocaina confezionata, circa 0,3 grammi per ciascuna dose, e richiudeva il tutto con un pezzo di filtro precedentemente tagliato. Una modalità di spaccio estremamente creativa, che ha contribuito a rendere l’operazione di polizia ancora più significativa.
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