A partire dal 20 novembre , le aziende sia pubbliche che private avranno l’opportunità di candidarsi alla terza edizione del premio “Future Female. Welfare e sostenibilità del lavoro femminile”, un’iniziativa che premia le realtà imprenditoriali che promuovono attivamente la diversità di genere. L’annuncio ufficiale è stato dato in un evento tenutosi nella Regione Umbria, con la presenza di figure di spicco come Rosita Garzi, Consigliera di Parità della Regione, Caterina Grechi, Presidente del Centro Pari Opportunità regionale, e Elena Capuccella, presidente dell’associazione Sovrapensiero, che fanno parte del comitato di valutazione del premio.
Il contesto lavorativo femminile
Il contesto lavorativo femminile, ancora oggi, rappresenta un’area in cui si combattono battaglie per l’uguaglianza e la comprensione. Il premio “Future Female” nasce con l’intento di esplorare e valorizzare quelle iniziative di welfare aziendale che si dimostrano sensibili e veramente inclusivi verso il lavoro femminile. Giunto alla sua terza edizione, il premio è diretto alle imprese che hanno adottato modelli organizzativi che valorizzano il potenziale femminile, incluse quelle che hanno aderito alla certificazione di genere prevista dal nuovo decreto.
Secondo i dati Istat più recenti, l’Italia si posiziona agli ultimi posti in Europa per quanto riguarda l’occupazione femminile, specialmente nella fascia di età tra i 25 e i 34 anni. L’Umbria riflette questa tendenza, con un gap occupazionale significativo tra uomini e donne.
La presentazione
L’evento è stato inaugurato da Francesca Peppucci, eurodeputata umbra, che ha esaltato il lavoro dell’associazione Sovrapensiero e l’importanza del premio nel promuovere modelli virtuosi nelle aziende. Paola Fioroni, vicepresidente del consiglio regionale dell’Umbria, ha evidenziato il valore dell’associazionismo nel migliorare il welfare femminile e nell’incoraggiare la solidarietà tra donne.
Rosita Garzi ha ricordato che quest’anno il premio si estende anche alla pubblica amministrazione, attraverso i CUG, impegnati contro le discriminazioni di genere. Caterina Grechi ha sottolineato l’importanza di una cultura della non violenza, mentre Elena Capuccella ha enfatizzato l’obiettivo del premio di sensibilizzare sulla necessità di un welfare che riconosca e valorizzi il lavoro femminile.
Il comitato valutatore e come partecipare
Il comitato valutatore di quest’anno include figure di spicco come Federico Malizia di Confindustria Perugia; Francesco Pace, Ceo & Founder Planner Acacia Group; Tiziano Sordini, Financial Planner “We Are team” ; Claudia Franceschelli, Vice Presidente Comitato imprenditoria Femminile, Camera di commercio dell’Umbria; Francesca Caproni, Presidente ASSOGAL Umbria; Lorena Pesaresi, Socia delegata per l’Umbria, della Fondazione Nilde Iotti; Eleonora Magnanini, Presidente uscente di FIDAPA BPW Italy-Todi; e le Consigliere di Parità, Provincia di Perugia e Terni, rispettivamente Giuliana Astarita e Vittorina Sbaraglini.
Le aziende interessate possono presentare la propria candidatura entro il 18 dicembre 2023, scaricando il questionario dai siti della Consigliera di Parità e dell’Associazione Sovrapensiero. I questionari ricevuti saranno esaminati dal Comitato Valutatore del Concorso.
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