Un atto di coraggio e acume ha guadagnato l’ammirazione e la gratitudine delle autorità, in questo caso del Questore. La protagonista di questa storia è Luciana Bartolucci, una signora di 92 anni, che ha giocato un ruolo cruciale nella sventura di una truffa a settembre, contribuendo alla cattura di due giovani delinquenti.
Bruno Failla ha incontrato la donna per esprimerle il suo personale ringraziamento. L’anziana signora ha dimostrato una straordinaria presenza di spirito, sventando il tentativo di due malintenzionati, che cercavano di estorcerle 4mila euro fingendosi suo nipote in difficoltà.
Invece di cadere nella loro trappola, Luciana ha agito con astuzia, fingendo di accettare la richiesta di denaro ma allertando simultaneamente la polizia. Grazie alla sua telefonata, una squadra in borghese della questura è intervenuta tempestivamente, intercettando i due truffatori mentre si avvicinavano alla sua abitazione.
I giovani, già noti alle forze dell’ordine, sono stati fermati e poi allontanati dal territorio di Terni per tre anni, su disposizione del questore. Un provvedimento che sottolinea la serietà dell’intervento della polizia nel contrastare questo tipo di crimine.
Per celebrare il suo contributo, questa mattina, un agente di polizia ha accompagnato la signora Luciana all’incontro con il questore Failla, che l’ha omaggiata con un mazzo di fiori e una medaglia commemorativa. Durante l’incontro, Luciana ha espresso la sua gratitudine, rivelando come ora si senta più sicura sapendo che la polizia vigila sul suo quartiere. Un piccolo gesto di riconoscimento per un coraggio non comune, che ha reso la comunità di Terni un po’ più sicura.
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