Un dipendente quarantunenne della Usl Umbria 1, di origini toscane, è stato recentemente accusato di appropriazione indebita. L’accusa deriva dall’uso improprio di due carte carburante, destinate esclusivamente al rifornimento delle ambulanze presso l’ospedale di Castiglione del Lago, che l’individuo avrebbe utilizzato per fare rifornimento al proprio veicolo privato. Queste azioni sono state portate all’attenzione delle autorità da una dirigente dell’azienda sanitaria, dove l’uomo lavora come autista di ambulanza.
Le indagini, condotte dai carabinieri locali, hanno rivelato che in due occasioni distinte, nei mesi di settembre e ottobre 2023, il dipendente ha utilizzato le carte in questione in un distributore di carburante vicino, totalizzando spese di circa 80 euro in una circostanza e 90 euro in un’altra. Queste transazioni sono state confermate dalle registrazioni delle telecamere di sicurezza presso i distributori di carburante utilizzati.
Grazie alla tecnologia di tracciamento, che ha permesso di localizzare con precisione i luoghi dove sono state effettuate le transazioni, e all’analisi delle immagini di videosorveglianza, i carabinieri sono stati in grado di identificare e poi denunciare l’individuo per il suo comportamento illecito.
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