Una donna di 30 anni di Terni è stata condannata dal giudice di pace di Terni, Barbara Di Giovannantonio, a un anno e quattro mesi di reclusione con pena sospesa e alla sospensione della patente di guida per 16 mesi, di cui 12 già trascorsi. Questo è il risultato del patteggiamento avvenuto nel caso dell’incidente stradale che ha causato la morte del 58enne ternano Fabrizio Falcioni nell’agosto del 2022.
Il patteggiamento della pena è stato concordato tra il pubblico ministero Marco Stramaglia e gli avvocati difensori della donna ed è stato applicato dal giudice di pace. I familiari di Fabrizio Falcioni, già parzialmente risarciti dalla compagnia assicurativa, hanno la possibilità di intentare una causa civile per ottenere il riconoscimento completo e definitivo del danno.
L’incidente tragico è avvenuto nell’agosto del 2022 a borgo Bovio, quando Fabrizio Falcioni, a bordo di uno scooter Piaggio X9, è entrato in collisione con un’auto Hyundai guidata dalla donna di 30 anni. Il 58enne procedeva lungo via Romagna in direzione di borgo Bovio, mentre l’auto stava svoltando a sinistra verso Ponte d’Oro in direzione del centro. Le condizioni dell’uomo erano subito apparse gravi ai soccorritori del 118, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato infruttuoso. Fabrizio Falcioni era un operaio che lavorava per conto di una ditta esterna e godeva di stima e affetto da parte di familiari, amici e colleghi nella zona di San Carlo.
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