Riconoscimento da parte della Polizia per la donna di 80 anni di Fabro che grazie alla sua prontezza di riflessi, ha sventato nei giorni scorsi l’ennesima truffa del falso medico, consentendo agli agenti di arrestare una donna trentacinquenne latitante che doveva scontare 25 anni di carcere.
La Polizia Stradale di Orvieto ha omaggiato la signora Anna con un mazzo di fiori e un portachiavi distintivo della Polizia di Stato. Questo dono non è solo un segno di ringraziamento, ma anche un promemoria affinché ricordi di rimuovere le chiavi dalla serratura ogni volta che esce di casa, un’abitudine che, come spesso accade tra gli anziani, può sfuggire specie nelle comunità minori.
Il caso è iniziato quando alla porta di Anna bussò una donna che si fingeva una dottoressa dell’ASL, cercando di entrare in casa con la scusa di dover far firmare alcuni documenti legati a benefici assistenziali. L’atteggiamento sospetto e le risposte evasive dell’individuo hanno insinuato dei dubbi in Anna, che ha prontamente contattato il figlio. Quest’ultimo ha immediatamente segnalato la situazione a una pattuglia della Polizia Stradale di Orvieto che si trovava nelle vicinanze.
Grazie a dettagliate indicazioni, gli agenti sono stati in grado di localizzare la falsa dottoressa e i suoi complici, che avevano lasciato la zona da poco. Nonostante avesse fornito false generalità, la polizia è riuscita a identificare correttamente la donna e a scoprire le condanne a suo carico.
I consigli della Polizia
L’episodio sottolinea l’importanza della collaborazione tra i cittadini e le forze dell’ordine nella prevenzione dei crimini, specialmente nei confronti degli anziani. La Polizia di Stato ricorda sempre di mantenere una certa cautela: non aprire la porta a sconosciuti, evitare di condividere dati sensibili online o al telefono, ignorare richieste di denaro da parte di falsi ufficiali e non distrarsi durante attività quotidiane come fare la spesa.
La Polizia di Stato si impegna costantemente a fornire assistenza e consigli su queste tematiche, ribadendo il proprio impegno nella tutela dei cittadini. Anna, profondamente commossa dal gesto di apprezzamento e fiera del suo ruolo nell’assistere le forze dell’ordine, ha espresso personalmente la sua gratitudine ai suoi “angeli custodi” della strada.
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