Richiesta di chiarimenti sul meccanismo di pattugliamento urbano, in funzione da quasi sette mesi, è stata avanzata dai membri del Consiglio Comunale di Fratelli d’Italia durante la riunione di lunedì 26 febbraio, presso il palazzo Spada. L’attenzione si concentra sull’iniziativa di vigilanza cittadina sostenuta economicamente da Unicusano, che opera su base privata. I rappresentanti dell’opposizione, Cinzia Fabrizi, Elena Proietti, Roberto Pastura, Marco Celestino Cecconi e Orlando Masselli, hanno sollecitato l’ente locale a fornire dettagli riguardo a diversi aspetti del servizio.
In particolare, si richiede una descrizione precisa del tracciato percorso dalle pattuglie durante i loro turni, in ottemperanza ai report richiesti dalle leggi attuali. Si sollevano quesiti su come venga garantita la presenza del numero adeguato di unità per turno e sulla gestione delle assenze. Vi è inoltre curiosità su come vengano affrontate e verificate le interruzioni di servizio.
Si chiede altresì chiarimento sul percorso quotidiano assegnato a ciascuna pattuglia, i criteri di definizione di tale percorso e le modalità di accordo con le varie entità territoriali coinvolte nella sicurezza urbana.
Emergono dubbi sull’aderenza al piano operativo inizialmente previsto, che mirava a garantire la copertura di tutto il territorio comunale. Si nota una discrepanza tra l’obiettivo dichiarato e le segnalazioni di cittadini che osservano frequentemente 3-4 pattuglie stazionare vicino a locali del centro, piuttosto che pattugliare le zone periferiche. Si interroga, inoltre, sulla condivisione delle mappe di turnazione e percorsi con le forze di sicurezza.
In conclusione, si richiede un resoconto complessivo sull’efficacia del progetto di sicurezza, a diversi mesi dall’avvio dell’iniziativa.
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