Nel prossimo futuro, Borgo Rivo sperimenterà una trasformazione significativa grazie all’avvio dei lavori per la realizzazione di un esteso tratto ciclabile. Questa nuova infrastruttura, che collegherà via Ialenti a via Bramante passando per via del Sersimone, rappresenta un importante primo passo per congiungere la parte settentrionale di Terni con quella centrale.
Il dibattito sull’argomento ha raggiunto il Consiglio comunale, in seguito alla recente commissione tenutasi giovedì 22 febbraio, presieduta dal Responsabile unico del procedimento, Federico Nannurelli. Durante questa seduta, sono stati illustrati i motivi che hanno portato all’individuazione della cosiddetta “zona trenta” lungo la strada di Cardeto, parte integrante del tracciato via Bramante–via Battisti.
È importante precisare che i lavori sono già in corso, facilmente verificabili sul luogo. Successivamente, l’attenzione si sposterà sulla parte adiacente alla ferrovia Orte-Falconara.
Rispondendo alle interrogazioni del consigliere Marco Celestino Cecconi, l’ingegner Nannurelli ha sottolineato la distinzione tra “zona trenta” e “città trenta“, evidenziando che nel caso di Borgo Rivo si tratta di una limitazione su un breve tratto del percorso, mirata a preservare le dimensioni stradali esistenti lungo la stretta strada di Cardeto.
Questo progetto offre numerosi vantaggi, tra cui la mancanza di necessità di modifiche strutturali al sistema viario, limitandosi a tracciature a terra. Inoltre, consentirà di valutare direttamente sul campo l’interazione tra il traffico veicolare, piuttosto limitato durante la giornata, e l’utilizzo delle biciclette. Questa scelta riflette un approccio pragmatico e sostenibile, in netto contrasto con le polemiche che spesso circondano la costruzione di piste ciclabili in ambito urbano.
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