L’evolversi della situazione in Via San Nicandro, nei pressi di un cantiere che non vede attività da oltre dieci anni, torna sotto i riflettori. Le strutture precedentemente erette, che per lungo tempo hanno fatto da riparo a cumuli di rifiuti abbandonati, sono state finalmente rimosse, ripulendo l’area esterna. Tuttavia, il cuore del problema rimane intatto: all’interno del sito, materiale in disuso continua a deturpare il paesaggio, offrendo uno spettacolo indecoroso a brevissima distanza dal nucleo centrale della città.
Questo problema, lungi dall’essere una novità per gli abitanti di Via San Nicandro, si trova ora aggravato dalla rimozione delle impalcature. Senza queste strutture, lo stato di abbandono e degrado diventa impossibile da ignorare, esponendo chiaramente la questione agli occhi di tutti. La comunità si trova così di fronte a un bivio critico, con la necessità impellente di affrontare e risolvere una situazione che da tempo minaccia l’estetica e il benessere dell’area circostante. Fuori dunque è tutto pulito, ma dentro i problemi restano.
In passato questa zona è stata presa di mira anche dai vandali. E siamo in pieno centro: a 130 metri in linea d’aria da palazzo Carrara e poco più di 150 dal teatro Verdi, a tiro del mercato comunale coperto.
Pomeriggio e notte questa zona è in balia di bande di vandali minorenni, i quali bevono, fanno uso di sostanze stupefacenti, fanno i loro bisogni ovunque, si siedono davanti ai portoni delle case, hanno ricoperto di scritte i muri della piazzetta, spaccano e si lanciano bottiglie.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.