Terni lancia il primo servizio di decentramento NIN in Italia

Un importante passo verso l'integrazione dei cittadini nigeriani grazie all'iniziativa di L'Arcobaleno e il Mare ODV

La città di Terni ha recentemente fatto un significativo passo avanti nella direzione dell’integrazione dei cittadini stranieri, in particolare per la comunità nigeriana. Grazie all’assidua collaborazione tra l’associazione L’Arcobaleno e il Mare ODV Terni, l’ambasciata Nigeriana di Roma e il NIDO (Nigerians in Diaspora Organization) dell’Umbria, è stato inaugurato un servizio pionieristico presso il centro Cittadella in Piazza della Pace. Questo servizio permette ai cittadini nigeriani residenti nel Ternano di ottenere il NIN (National Identification Number), che corrisponde all’equivalente del codice fiscale italiano, senza la necessità di recarsi al consolato.

Una soluzione efficace a un bisogno concreto

L’assessore al welfare di Terni, Viviana Altamura, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa, riconoscendola come un passo fondamentale verso la facilitazione dell’accesso ai servizi essenziali per i cittadini stranieri. La realizzazione di questo servizio si distingue come il primo esempio di decentramento del suo genere in Italia, offrendo una soluzione concreta e diretta a una delle maggiori sfide affrontate dalla comunità nigeriana: la difficoltà di accedere a servizi consolari spesso sovraffollati.

I benefici del servizio

Il servizio non solo elimina la necessità per i residenti nigeriani di viaggiare fino al consolato, ma è anche cruciale per una varietà di procedure amministrative, tra cui la richiesta o il rinnovo del passaporto, l’apertura di un conto bancario e la richiesta del certificato di nazionalità nigeriano. La risposta della comunità è stata immediatamente positiva, con un’alta richiesta di appuntamenti che testimonia l’utilità e l’efficacia del servizio.

Un modello da replicare

L’iniziativa ternana rappresenta un modello virtuoso di integrazione e assistenza verso i cittadini stranieri, sottolineando l’importanza di creare servizi accessibili che possano rispondere in modo efficace alle loro esigenze. L’augurio dell’amministrazione comunale è che altre città italiane possano prendere esempio da Terni, estendendo il concetto di integrazione ben oltre i confini comunali.

Redazione

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