Ennesima rissa notturna ai giardini dell’ex Foresteria: riesplode il problema sicurezza

Dovrebbe trattarsi, secondo quanto emerge di un gruppetto di extracomunitari.Non si sa se qualcuno sia rimasto ferito perchè all'arrivo della Polizia non c'era già più nessuno

Sabato sera, i giardini dell’ex foresteria di corso Tacito sono stati teatro nuovamente di  una violenta rissa. Secondo quanto riportato da Il Messaggero-Umbria, l’aria si è riempita delle urla di un confronto fisico che ha visto protagonisti individui non ancora identificati. Residenti allarmati hanno assistito alla scena, prontamente segnalando l’episodio di violenza alle autorità locali. Tuttavia, all’arrivo della polizia, i responsabili dell’alterco erano già fuggiti, lasciando dietro di sé solo l’eco delle loro grida.

Dovrebbe trattarsi, secondo quanto emerge di un gruppetto di extracomunitari.Non si sa se qualcuno sia rimasto ferito ma sicuramente c’è qualcuno si è fatto male ha comunque deciso di allontanarsi senza rivolgersi al pronto soccorso dell’ospedale. Alla polizia il compito di ricostruire l’accaduto anche grazie al racconto di chi ha visto i ragazzi di colore impegnati in un faccia a faccia finito a botte.

 

Il sito dei disordini, i giardini pubblici Cagnoli, situati nel cuore pulsante della città di Terni, è recentemente diventato oggetto di dibattiti accesi. A sollevare preoccupazioni circa lo stato di degrado dell’area era stato Francesco Maria Ferranti, capogruppo di Forza Italia, mediante un’interrogazione rivolta all’amministrazione comunale. Ferranti ha evidenziato come le misure adottate in passato, quali la rimozione di elementi del patrimonio urbano nell’area di largo Passavanti, abbiano solo parzialmente affrontato il problema, spostandolo di fatto in una nuova locazione.

La situazione attuale dimostra una preoccupante continuità con il passato, sottolineando l’inefficacia delle soluzioni finora adottate. “Questo fatto dimostra come il provvedimento di abbattere monumenti o arredo urbano abbia soltanto spostato il problema”, ha commentato Ferranti, mettendo in luce una mancanza di controllo efficace nell’area. Inoltre, ha criticato il ruolo della sicurezza privata, ritenuta insufficiente per garantire l’ordine pubblico e incapace persino di allertare tempestivamente le forze dell’ordine.

Il crescente senso di insicurezza tra i cittadini di Terni richiede una risposta concreta da parte delle autorità. La rissa di sabato sera non è che l’ultimo di una serie di episodi che evidenziano l’urgente necessità di ripensare le strategie di sicurezza e di valorizzazione degli spazi pubblici. Il questore Failla ha consentito di acquisire le prime testimonianze su quello che era accaduto nel giardino della ex Foresteria. La cui situazione allarma anche gli studenti del Galilei, che si affaccia proprio sui giardini

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Regione Umbria dà il via libera al progetto Stadio-Clinica di Terni: Bandecchi rivendica il merito,...
Operazione ad Acquapendente, nel Viterbese, giovane in manette e poi scarcerato...
Il procedimento autorizzativo per l’impianto di Orvieto al centro del confronto in Assemblea legislativa tra...

Altre notizie