A Terni, il fenomeno delle classi meno affollate, un tempo comunemente denominate “classi pollaio”, potrebbe sembrare un’ottima notizia. Oggi, il numero medio di studenti per classe è lievemente diminuito, passando da 20 a poco più di 19 in quarant’anni. Tuttavia, questa tendenza nasconde una realtà più complessa e preoccupante: un costante declino demografico che sta interessando le scuole di ogni ordine e grado.
Il vicesindaco Riccardo Corridore ha evidenziato come il problema della denatalità non sia solo un fenomeno locale, ma nazionale, e richieda un approccio olistico che coinvolga vari settori della società. L’amministrazione punta a rendere Terni una città più attrattiva, con l’obiettivo di trattenere i giovani e attirare nuove famiglie. Inoltre, è prevista una campagna di comunicazione per promuovere le famiglie e i figli, come parte di una strategia più ampia.
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