I Carabinieri della Stazione di Montecchio hanno recentemente eseguito l’arresto di un uomo di 47 anni, su ordine del Giudice per le Indagini Preliminari di Terni, accusato di atti persecutori e minacce. L’azione giudiziaria segue la denuncia di una donna di 48 anni che ha descritto un quotidiano divenuto insopportabile a causa delle azioni oppressive del fratello minore.
Le accuse per l’uomo parlano di un periodo di oltre un anno di comportamenti vessatori, anche per causa della sua dipendenza dall’alcol, con numerose telefonate minatorie e minacce, alcune delle quali proferite alla presenza del figlio minore della donna, originati da contrasti di natura economica. Situazioni che hanno portato la donna ad un perenne stato di paura sudditanza e timore per la propria incolumità,
La situazione è degenerata ulteriormente nelle ultime settimane, quando l’uomo ha preso di mira l’abitazione della sorella, colpendo ripetutamente e anche durante la notte il portone di casa con una catena. Questi comportamenti hanno portato la vittima in uno stato di costante paura e sudditanza, mettendo anche in serio rischio la sua incolumità.
Grazie al protocollo attuato dalla Legge n. 69/2019, noto come “codice rosso”, istituito appositamente per accelerare le procedure in casi di violenza domestica e di genere, le indagini condotte dai Carabinieri di Montecchio, sotto la supervisione della Procura della Repubblica di Terni, hanno permesso di ricostruire rapidamente la dinamica degli eventi.
L’efficacia dell’intervento investigativo è stata garantita dalle testimonianze fornite dalla donna offesa e dalle prove raccolte, che hanno portato alla richiesta di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per l’indagato, per scongiurare il pericolo di reiterazione delle condotte illecite è stata pienamente condivisa dal Gip con l’emissione dell’ordinanza custodiale eseguita nei giorni scorsi dai militari.
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