La campagna “Con altri occhi. Visioni, parole e suoni per una pace giusta” dell’Arci, lanciata circa quattro mesi fa, sta raccogliendo centinaia di iniziative su tutto il territorio nazionale, tra cui presentazioni di libri, dibattiti ed eventi musicali. Questo progetto ambisce a ridefinire la percezione della Palestina, andando oltre gli stereotipi mediatici prevalenti in Europa e in Occidente, e a mettere in luce la ricca cultura palestinese.
Ogni opera d’arte offre una finestra su un paesaggio traumatico, delineato da muri di separazione e devastazioni brutali. Elementi culturali come il ricamo e la calligrafia sono diventati strumenti di resistenza e speranza, trasformando piante e frutti tipici come le arance di Jaffa o il cactus in emblemi di lotta.
La mostra non si limita all’esposizione visiva; essa è arricchita da versi di poeti palestinesi, curati da Carla Cocilova di Arci Toscana. Questi versi sono stati selezionati per complementare le illustrazioni e stimolare ulteriori riflessioni, creando un dialogo tra parole e immagini. Tra i poeti figurano nomi illustri come Mahmoud Darwish e Fadwa Tuqan, oltre a voci contemporanee come Ibrahim Nasrallah e Mohammad el-Kurd.
Il podcast “Until Liberation II”, parte dell’esposizione, amplifica ulteriormente questa narrazione, proponendo un mix di lezioni, poesie e musica che invita al superamento delle barriere fisiche e culturali per una pace equa in Palestina.
Dopo una preview a Milano, la mostra sarà accessibile a Terni, presso la Chiostrina della Biblioteca Comunale, dal 7 al 15 maggio, grazie alla collaborazione tra Arci e le istituzioni locali, promettendo di essere un importante punto di incontro culturale e sociale.
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