Le frazioni e i piccoli borghi del comune di Terni stanno vivendo un periodo di degrado senza precedenti. Le strade sono diventate vere e proprie groviere, mentre l’incuria del verde pubblico e la gestione dei rifiuti sono in uno stato pietoso. Nonostante la piena tassazione, gli abitanti di queste aree devono convivere con servizi dimezzati, evidenziando una politica locale sempre più distante dalle necessità delle frazioni.
I cittadini delle frazioni sono sottoposti a numerosi vincoli per qualsiasi iniziativa. Tuttavia, si ritrovano con tralicci delle compagnie telefoniche installati vicino alle case, nonostante i vincoli paesaggistici che impediscono anche la costruzione di una semplice recinzione per chi vuole fare impresa. Questo paradosso rappresenta l’inefficacia della gestione politica attuale, che non solo fallisce nei servizi essenziali, ma trascura anche il patrimonio storico e artistico del territorio.
Un esempio lampante è la chiesa di San Pietro al cimitero di Poggio Lavarino, che versa in uno stato di abbandono. Lo stesso destino tocca agli affreschi della torre di Porzano, dove infiltrazioni di pioggia non trovano soluzione da anni. Questo degrado non è solo un problema estetico, ma danneggia profondamente l’identità culturale e storica delle comunità locali.
Un Possibile Rimedio: I Terreni ad Uso Civico
Davanti a questa situazione, è fondamentale che le comunità siano messe in condizione di provvedere a se stesse. I terreni sottoposti a uso civico potrebbero rappresentare una risorsa preziosa per gli investimenti locali. La gestione di questi terreni, secondo la normativa, spetta ai Domini Collettivi dove esistono. Nei casi in cui tali enti non siano presenti, i Comuni sono tenuti a gestirli con amministrazione separata, destinando tutti i proventi al miglioramento dei beni collettivi.
L’Impegno del Movimento 5 Stelle
Come Movimento 5 Stelle, ma anche come cittadini direttamente coinvolti, è stato deciso di presentare ogni atto amministrativo necessario per fare chiarezza su questa gestione e per utilizzare queste risorse nel miglior modo possibile. L’obiettivo è garantire che i beni civici siano utilizzati conformemente alla loro destinazione e che i proventi vengano reinvestiti nelle comunità locali per migliorare la qualità della vita e preservare il patrimonio culturale, storico e artistico.
Questa iniziativa mira a rispondere all’incapacità amministrativa della maggioranza attuale, cercando di restituire dignità e servizi alle frazioni e ai piccoli borghi. È essenziale che la politica locale torni a considerare le esigenze di tutte le comunità, senza discriminazioni e con un approccio equo e sostenibile.
Conclusione
Il degrado delle infrastrutture e la cattiva gestione dei servizi a Terni sono segnali chiari di una politica locale disconnessa dai bisogni delle frazioni. La soluzione potrebbe risiedere nella gestione più efficiente dei terreni ad uso civico, con un impegno concreto a favore delle comunità locali. Il Movimento 5 Stelle si impegna a presentare proposte concrete per utilizzare queste risorse nel modo più vantaggioso possibile per tutti i cittadini.
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