Ospedale Santa Maria di Terni premiato al congresso di radioterapia oncologica

Prestigioso riconoscimento per il dottor Fabio Arcidiacono e il suo team al congresso congiunto AIRO, SIRM e AIMN.

L’ospedale Santa Maria di Terni ha ottenuto un prestigioso riconoscimento al congresso congiunto delle società scientifiche italiane di Radioterapia Oncologica (AIRO), Radiologia Medica (SIRM) e Medicina Nucleare (AIMN). Il dottor Fabio Arcidiacono è stato insignito del premio “AIRO 2024” per il miglior contributo presentato.

L’evento si è tenuto recentemente a Milano, con la partecipazione attiva della struttura complessa di Radioterapia del Santa Maria, diretta dal dottor Fabio Trippa. I rappresentanti della struttura, tra cui la dottoressa Paola Anselmo, il dottor Fabio Arcidiacono e la dottoressa Michelina Casale, hanno presentato due studi innovativi. Questi lavori, come evidenziato nelle comunicazioni orali, potrebbero rivoluzionare la pratica clinica attuale.

I due studi si concentrano sul trattamento dei pazienti affetti da tumore del polmone non a piccole cellule localmente avanzato e oligo-metastatico, utilizzando la Radioterapia Stereotassica Ablativa. Il Santa Maria vanta un’esperienza trentennale in questa tecnica speciale di erogazione del trattamento radioterapico. I risultati presentati includono dati di sopravvivenza e tollerabilità a cinque anni dello studio di fase II non randomizzato “START-NEW-ERA”, pubblicato sulla rivista americana di Radioterapia Oncologica e già presentato in vari congressi europei.

Lo studio ha coinvolto più di 80 pazienti con neoplasia polmonare in stadio avanzato, non operabili e non trattabili con radio-chemioterapia concomitante secondo il gruppo oncologico multidisciplinare della patologia toracica. I risultati di sopravvivenza ottenuti sono paragonabili ai migliori studi di radio-chemioterapia concomitante standard recentemente pubblicati.

Secondo il dottor Arcidiacono e il dottor Trippa, la Radioterapia Stereotassica erogando dosi di radiazioni ablative in cinque sedute consecutive giornaliere rappresenta una valida opzione terapeutica per pazienti non candidabili a trattamenti standard. Questo approccio innovativo consente di ottenere risultati comparabili e di velocizzare il tempo di trattamento, rendendolo accessibile anche ai pazienti più fragili.

Redazione

Seguici su

Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Il direttore di Otorinolaringoiatria del Santa Maria di Terni, Antonio Giunta, sarà responsabile della gestione...

Altre notizie