Il piano della Giunta per l’università: facoltà al centro e nuovi corsi allo studio

La giunta comunale ha approvato un documento che delinea le zone cardine per il futuro dell’Università di Terni, con l’obiettivo di migliorarne l’integrazione nella città e la qualità della vita degli studenti. Il concetto principale è quello di “ripartire dal centro”, facendo dell’Università un elemento centrale dell’amministrazione cittadina e distribuendo le attività in modo policentrico.

Il documento offre una dettagliata analisi del contesto attuale e delle criticità, accompagnata da indicazioni per la riorganizzazione delle strutture universitarie e della mobilità. Una delle principali novità è l’utilizzo del complesso della ex foresteria di corso Tacito come punto unico per immatricolazioni, aule tesi, aula studio, biblioteca, e centro eventi, rafforzando così il legame tra il centro città e le sedi distaccate.

Zone chiave e riorganizzazione
Il piano individua sei zone strategiche per il futuro dell’Università di Terni.

  1. Ex foresteria di corso Tacito
    Questa struttura verrà utilizzata per immatricolazioni, aule tesi, aula studio, biblioteca e centro eventi, creando un punto di coesione tra il centro città e le sedi universitarie periferiche.
  2. Housing diffuso
    Le residenze per studenti saranno distribuite in appartamenti nel centro città, coinvolgendo Ater e Adisu. Quest’ultima sposterà la sua sede ternana da San Valentino all’ex foresteria della Terni.
  3. Centro multimediale di piazzale Bosco
    La facoltà di Economia si trasferirà qui, in una zona strategica vicino alla stazione ferroviaria e dei bus. È previsto anche uno sviluppo della mobilità con il miglioramento degli accessi stradali e delle infrastrutture per mezzi pubblici e biciclette.
  4. Polo di Pentima
    Verranno qui localizzati i corsi di ingegneria e fisica, con rispettivi laboratori e aule dei professori. Si prevede di far diventare questo polo un centro nevralgico per la didattica regionale di ingegneria, migliorando anche gli accessi stradali e le infrastrutture.
  5. Facoltà di Medicina
    Questa facoltà manterrà la sua attuale ubicazione vicino all’azienda ospedaliera Santa Maria di Terni, con il completamento della riqualificazione dell’aula magna.
  6. Nuovi corsi di laurea
    Il documento propone l’attivazione di un corso di scienze motorie all’interno della città dello sport e di un corso su ambiente, sostenibilità, design e transizione energetica presso l’incubatore Bic. Inoltre, è prevista la creazione di un corso sull’intelligenza artificiale all’interno del Cmm.
Redazione

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