La giunta comunale ha approvato un documento che delinea le zone cardine per il futuro dell’Università di Terni, con l’obiettivo di migliorarne l’integrazione nella città e la qualità della vita degli studenti. Il concetto principale è quello di “ripartire dal centro”, facendo dell’Università un elemento centrale dell’amministrazione cittadina e distribuendo le attività in modo policentrico.
Il documento offre una dettagliata analisi del contesto attuale e delle criticità, accompagnata da indicazioni per la riorganizzazione delle strutture universitarie e della mobilità. Una delle principali novità è l’utilizzo del complesso della ex foresteria di corso Tacito come punto unico per immatricolazioni, aule tesi, aula studio, biblioteca, e centro eventi, rafforzando così il legame tra il centro città e le sedi distaccate.
Zone chiave e riorganizzazione
Il piano individua sei zone strategiche per il futuro dell’Università di Terni.
- Ex foresteria di corso Tacito
Questa struttura verrà utilizzata per immatricolazioni, aule tesi, aula studio, biblioteca e centro eventi, creando un punto di coesione tra il centro città e le sedi universitarie periferiche. - Housing diffuso
Le residenze per studenti saranno distribuite in appartamenti nel centro città, coinvolgendo Ater e Adisu. Quest’ultima sposterà la sua sede ternana da San Valentino all’ex foresteria della Terni. - Centro multimediale di piazzale Bosco
La facoltà di Economia si trasferirà qui, in una zona strategica vicino alla stazione ferroviaria e dei bus. È previsto anche uno sviluppo della mobilità con il miglioramento degli accessi stradali e delle infrastrutture per mezzi pubblici e biciclette. - Polo di Pentima
Verranno qui localizzati i corsi di ingegneria e fisica, con rispettivi laboratori e aule dei professori. Si prevede di far diventare questo polo un centro nevralgico per la didattica regionale di ingegneria, migliorando anche gli accessi stradali e le infrastrutture. - Facoltà di Medicina
Questa facoltà manterrà la sua attuale ubicazione vicino all’azienda ospedaliera Santa Maria di Terni, con il completamento della riqualificazione dell’aula magna. - Nuovi corsi di laurea
Il documento propone l’attivazione di un corso di scienze motorie all’interno della città dello sport e di un corso su ambiente, sostenibilità, design e transizione energetica presso l’incubatore Bic. Inoltre, è prevista la creazione di un corso sull’intelligenza artificiale all’interno del Cmm.
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