“Una deriva politica della minoranza”. Così il consigliere di Alternativa Popolare Claudio Batini definisce la seduta del consiglio comunale dello scorso venerdi in cui si è decisa la riduzione parziale della Taric , mantenendo inalterato il servizio di raccolta “Porta a Porta”. Una misura, dice Batini ” accolta con aspre critiche da parte della minoranza”.
Batini ha accusato l’opposizione di ammettere implicitamente una sconfitta politica su un tema cruciale come quello della Taric. Secondo Batini, la diminuzione delle tariffe è frutto di un lavoro concertato tra maggioranza e uffici comunali.
Nonostante le critiche, Batini ha sottolineato come le osservazioni e i dubbi sollevati dalla minoranza abbiano contribuito a migliorare le proposte della Giunta di Ap. “Senza nulla togliere a nessuno, in sintesi, mi viene da concludere che per questo bel risultato per i cittadini ternani, ognuno ha i meriti che gli competono”, ha affermato Batini.
Durante la seduta consiliare,” i consiglieri di sinistra e destra hanno cercato di mettere in cattiva luce il lavoro della Giunta e dei consiglieri di maggioranza, affermando che i risultati positivi dell’amministrazione Bandecchi fossero amplificati e strumentalizzati”, sottolinea Batini che definisce questi attacchi come “l’ultima spiaggia” per una minoranza incapace di riconoscere i meriti dell’attuale amministrazione.
Nonostante le tensioni, il consiglio ha approvato la diminuzione delle tariffe, con alcuni consiglieri di minoranza che, “non sapendo come opporsi, hanno finito per votare a favore”, scrive l’esponente di Ap.
Seguici su
Aggiungi ternitomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.