La gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica rappresenta una sfida complessa per l’Amministrazione comunale, come ha spiegato l’assessore all’Edilizia Residenziale Pubblica, Giovanni Maggi. “La procedura per l’assegnazione degli alloggi è regolata da una normativa particolarmente complessa e farraginosa che comporta inevitabili lungaggini”, ha dichiarato l’assessore, evidenziando l’importanza di verificare tutte le autocertificazioni presentate dai cittadini, per accertarne la veridicità.
Questa fase, che riguarda la verifica dei requisiti di partecipazione al bando, risulta particolarmente lunga e difficoltosa, soprattutto in relazione al possesso di immobili all’estero. “Per ogni nominativo, l’ufficio deve inviare una PEC a 127 consolati”, spiega Maggi, aggiungendo che spesso queste richieste rimangono senza risposta o ricevono risposte incomplete. In tali casi, trascorso un periodo di 30 giorni, l’ufficio procede comunque con l’iter, pur senza poter effettuare una verifica completa.
Le risultanze delle verifiche saranno poi esaminate dalla commissione, che attribuirà il punteggio definitivo a ciascun candidato. L’intero processo si concluderà con la determinazione dirigenziale di assegnazione degli alloggi e la successiva convocazione degli assegnatari per la scelta dell’abitazione. “Sarà poi compito dell’ATER stipulare il contratto di affitto e consegnare l’abitazione”, ha precisato l’assessore.
Maggi ha inoltre annunciato che “entro il mese di settembre contiamo di poter terminare le prime verifiche e convocare la commissione”, sottolineando che l’assegnazione degli alloggi avverrà nel rispetto scrupoloso della graduatoria. Nonostante le difficoltà segnalate da alcuni utenti, né l’Ente né la commissione possono modificare l’ordine stabilito dalla graduatoria stessa.
In risposta alle crescenti esigenze abitative, l’Amministrazione ha anche lavorato su uno schema di modifica del regolamento per la mobilità tra alloggi. “È un altro tema di interesse, che abbiamo già inviato al presidente della seconda commissione consiliare per la discussione e i necessari approfondimenti”, ha spiegato l’assessore.
“Stiamo procedendo nel modo più celere possibile, tenendo conto dei tempi imposti dalle procedure, nel rispetto della normativa a garanzia dei diritti di tutti”, ha concluso Maggi, esprimendo la consapevolezza delle difficoltà che molti cittadini stanno affrontando a causa del problema casa. “Come sempre, operiamo nella massima trasparenza”.
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