Il cantiere di piazza Tre Monumenti ha lasciato il posto a tre strutture incomplete, in luogo delle previste sculture dedicate agli imperatori romani Marco Claudio Tacito, Marco Cocceio Nerva e Annio Floriano. Nonostante l’ambizioso progetto di collegamento tra piazza Dante e via Mazzini, parte del Piano Periferie, i lavori sono ancora lontani dal termine, creando malcontento e interrogativi tra i cittadini
Il gruppo del Partito Democratico in consiglio comunale ha sollevato la questione, chiedendo spiegazioni al sindaco Stefano Bandecchi e all’assessore ai Lavori pubblici. “I lavori a Piazza Tre Monumenti dovrebbero concludersi attraverso la realizzazione di un ampio spazio pedonale posto al centro dell’area – scrive il capogruppo Francesco Filipponi nell’interrogazione a risposta scritta – fermo restando che dovranno essere mantenuti i parcheggi perimetrali e la circolazione a senso unico tra via Curio Dentato e viale della Stazione”. Tuttavia, l’intervento risulta ancora in alto mare, nonostante la scadenza fosse fissata per il 7 febbraio scorso, ovvero nove mesi fa.
Il ritardo ha suscitato non poche polemiche, soprattutto considerando che l’area al centro della rotatoria rimane occupata dai tre scheletri metallici, simbolo di un’opera rimasta a metà. Gli interrogativi del PD vertono principalmente sulla mancanza di chiarezza riguardo i tempi di completamento e le ragioni dei ritardi. “Nel tratto di via Plinio il Giovane compreso tra piazza Tre Monumenti e via Sant’Antonio dovrebbero essere introdotti piccoli spazi urbani attrezzati sia per l’utente occasionale sia per l’utente residente – prosegue Filipponi – Il sottoscritto consigliere comunale chiede di sapere quali saranno i tempi per la conclusione dei lavori, di conoscere i motivi dei ritardi, di sapere quali sono gli interventi ancora mancanti e per quali importi”.
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