Otricoli, “Bisogna abbatterti, pronto il cappio”: minacce e insulti al consigliere Luca Papi

La denuncia social dell'esponente di opposizione: "I miei concittadini vedono, ma si girano dall'altra parte per paura di ripercussioni"

Uno sfogo social pieno di rabbia e tristezza al termine di una lunga scia di insulti e minacce che sta ricevendo Luca Papi, consigliere comunale e leader della lista di opposizione al comune di Otricoli Nuova Otricoli, sconfitto alle amministrative dal riconfermato sindaco leghista (ma ex Pd) Antonio Liberati.

Un messaggio comparso sulla pagina social della lista stigmatizza queste minacce e di fatto lancia un j’accuse ai cittadini di Otricoli, rei, secondo Papi, di restare in silenzio: ” gli otricolani si lamentano, ma non parlano e non si ribellano perché hanno paura delle ripercussioni”. Il riferimento è proprio al sindaco, uomo forte del Paese, più volte come primo cittadino e nell’intermezzo anche con altri incarichi di responsabilità.

Il messaggio sui social di Luca Papi: “Da tempo sto ricevendo minacce molto pesanti, dirette e riportate, che riguardano sia me sia i miei familiari. Alle minacce, si aggiungono aggressioni verbali in strada, nei luoghi pubblici e qualche volta anche sui social. Adesso, però, basta! Basta a questo modo di fare, basta ad atti di forza, basta con questa violenza verbale e promesse di violenza fisica (mi è stato riportato che qualcuno già mi sta preparando il cappio). Beh, sappiate che io non intendo soprassedere a tali minacce, soprattutto se di mezzo ci sono membri della mia famiglia. A tutti coloro che mi descrivono come l’orco, il cattivo, lo str… il bastardo, il meschino, il perfido, la persona da abbattere, ricordo che sto legittimamente svolgendo il mio ruolo da consigliere di opposizione. Ebbene sì, un’opposizione che a Otricoli non c’è mai stata. So che per molti questo è un fattore di novità, perché abituati ad una politica tossica che ha governato in questo paese negli ultimi 25 anni. Gli otricolani si lamentano, ma non parlano e non si ribellano perché hanno paura delle ripercussioni. Gli otricolani vedono, ma si girano dall’altra parte. Gli otricolani hanno una loro opinione, ma è meglio non contraddire chi li comanda. Io invece, come otricolano, mi voglio ribellare, non mi giro dall’altra parte e ho opinioni e principi che voglio perseguire. Anche da solo, se necessario”

Redazione

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